Sicurezza
Offre soldi ai carabinieri per evitare il controllo
Nei guai quarantenne senza fissa dimora: è stato arrestato per resistenza e istigazione alla corruzione
PISTOIA. Prima si è piazzato in mezzo alla strada, sbracciandosi per richiamare l’attenzione dei carabinieri. Poi, quando questi ultimi si sono fermati per capire cosa stava succedendo, il 40enne marocchino, visibilmente alticcio, ha fatto di tutto per convincerli a non portarlo in caserma per l’identificazione. Fino a tirare fuori di tasca due banconote da 50 euro e ad offrirle ai due militari del Norm, per poi, davanti al netto e ripetuto rifiuto, infilarle nell’auto di servizio attraverso il finestrino. E quando, sempre più agitato, Samir Karkiz, clandestino senza fissa dimora, ha iniziato a tirare calci e spinte, per lui è scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e istigazione alla corruzione.
L’episodio è avvenuto intorno alle 6 del mattino del 18 gennaio scorso, in viale Arcadia. All’altezza del semaforo per via Fermi, i carabinieri hanno notato il 40enne barcollante in mezzo alla strada e si sono fermati. Li accanto, un’auto in sosta: il conducente – anch’egli marocchino – aveva spiegato di essersi dovuto fermare in quanto il connazionale, in preda ai fumi dell’alcol, aveva cercato di scendere dall’auto in corsa. Fatto sta che i carabinieri avevano riconosciuto l’uomo ubriaco, già fermato altre volte: su di lui pendeva un ordine di espulsione. E hanno fatto per portarlo in centrale. Ma lui, dopo il vano tentativo di corruzione, li aveva aggrediti con calci e pugni, causando ad uno di loro lesioni poi giudicate guaribili in 3 giorni. Inevitabile l’arresto. —
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