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Il Pd: la giunta Tomasi abdica al ruolo di guida sulle politiche culturali
PISTOIA. «È davvero forte la preoccupazione per lo stato delle politiche culturali sul territorio pistoiese da quando il suo capoluogo, il Comune di Pistoia, ha sostanzialmente abdicato al suo ruolo di guida e coordinamento».
È quanto afferma il Pd provinciale che così prosegue: «L’amministrazione Tomasi, che pure ha raccolto a metà l’importante eredità di Pistoia Capitale della Cultura 2017, sta lentamente disperdendo quel patrimonio per assenza di visione e, forse per meri motivi politici, nessuna volontà di ascolto verso il resto del territorio».
«La scelta di Tomasi di abdicare al ruolo di guida e coordinamento, affidando i progetti all’Atp senza un minimo di direzione politica e di consultazione con il resto del territorio – sottolinea il Pd – rischia di rendere questo strumento l’ennesimo compitino svolto ma senza alcuna possibilità di concretizzazione e condivisione. Tra l’altro, esiste un Piano provinciale di cui in sostanza Pistoia sembra disinteressarsi. Tutto questo si aggiunge alle pesanti responsabilità sulla vicenda del Museo Marino Marini, che Tomasi ha evitato di gestire per mesi, muovendosi quando era ormai molto tardi e il rischio è già altissimo».
Il Partito Democratico di Pistoia e Provinciale «sostengono la battaglia del capogruppo Walter Tripi e dei consiglieri comunali Pd per arrivare a fare chiarezza sulle posizioni dell’amministrazione di Pistoia e, soprattutto, per fare in modo che le politiche culturali non siano terreno di inedia o velleità politiche, piuttosto un vero volano di sviluppo e vitalizzazione del territorio». –
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