Il dolore
«Gravissimi i danni per quel ponte chiuso»
Pian di Novello. «La Provincia di Pistoia non si rende conto che una parte della montagna pistoiese viene uccisa non riaprendo il Ponte dei Mandrini?».
Punta il dito Deborah Rossi, consigliere di minoranza del Comune di Abetone-Cutigliano, nonché “parte lesa” in quanto la sua famiglia gestisce la macelleria di Pian degli Ontani. «La montagna muore in questo modo – prosegue – e il danno economico alle varie attività è enorme. Qualcuno è responsabile di questi ritardi. Possibile che dopo 8 mesi di chiusura del ponte non ci sia una chiarezza tale da poter iniziare subito i lavori?».
«Forse è mancata anche un po’ di coesione tra la popolazione della montagna, perché quello che è capitato a noi potrebbe capitare in altre parti. Basti pensare al ponte di Maresca» conclude. —
C.B.
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