Gioco
La Fiera ambulante fa il pieno e viale Adua cambia volto
Per un giorno il tratto centrale dell’arteria è stato trasformato in area pedonale Circa settanta gli espositori, tanti i visitatori soprattutto durante il pomeriggio
PISTOIA. Viale Adua come un grande centro commerciale all’aperto, con circa 70 ambulanti e i loro banchetti dove si può trovare di tutto: dall’abbigliamento agli accessori, dai casalinghi ai giocattoli.. Anche questa edizione 2020 della Fiera organizzata da Fiva Confcommercio e Anva Confesercenti con la collaborazione del Centro commerciale naturale, alla fine è stata un successo. Tanti i pistoiesi accorsi a curiosare tra le bancarelle, magari in cerca di un’occasione, soprattutto nel pomeriggio, nonostante il freddo abbia cominciato a farsi sentire dopo le 17.
Ennesima dimostrazione, insomma, che dal punto di vista commerciale la zona rimane una delle più vive della città e che la convivenza tra attività economiche e viabilità molto intensa sarebbe un nodo da provare a sciogliere con delle idee efficaci. E in effetti, vedere il viale trasformato, sia pure per un giorno, in una zona pedonale, non può non riportare d’attualità l’idea di un’asse di scorrimento alternativo (l’amministrazione Bertinelli aveva puntato su via Salvo D’Acquisto).
Gli ambulanti erano distribuiti in in un tratto di viale Adua da San Biagio in Cascheri a via Nuova, che coincideva poi con il tratto di strada chiuso al traffico.
Qualche problema solo per gli automobilisti, che con il viale bloccato, hanno dovuto dirigersi su altri percorsi per muoversi in direzione nord-sud e viceversa. Mentre chi voleva visitare la Fiera ha potuto utilizzare il grande parcheggio dell’Auditorium, oltre agli spazi liberi (pochi in verità) di via D’Acquisto e della zona del cosiddetto “Centro Apollo”. —
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