Il Tirreno

Pistoia

a livorno 

Gravissimo 34enne dopo l’overdose di coca

S.T.

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LIVORNO. Avrebbe sniffato cocaina per gran parte della giornata di giovedì. E ieri mattina, mentre si trovava in auto con due amici a Livorno, è finito in overdose. Tanto che quando i soccorritori sono arrivati sul posto, lui era già in arresto cardiaco.

Un trentaquattrenne livornese, residente a Pistoia, è stato soccorso e salvato dai medici e dai volontari della Misericordia di via Verdi, subito allertati dai compagni. Ora è in coma e le sue condizioni (gravissime) sono costantemente monitorate dal personale dell’ospedale.

L’allarme è scattato attorno a mezzogiorno di ieri, a pochi passi da piazza Mazzini, in pieno centro a Livorno. Allertati dalla centrale del 118, in pochi minuti, sono arrivati anche i militari del Nucleo operativo e radiomobile e i colleghi della stazione di zona della Compagnia di Livorno.

Gli uomini dell’Arma, mentre i sanitari con complicate manovre rianimatorie riuscivano a far riprendere il battito cardiaco del giovane, poi intubato, hanno portato i due amici negli uffici di viale Fabbricotti, sentendoli per comprendere al meglio l’accaduto.

Al momento entrambi non risultano indagati, ma la loro posizione resta al vaglio degli investigatori livornesi. In supporto è sopraggiunta anche una pattuglia della polizia municipale di Livorno.

Enormi gli sforzi dei volontari e della dottoressa del 118 sull’ambulanza della Misericordia di via Verdi: oltre al massaggio cardiaco, infatti, al giovane sono stati somministrati dei farmaci ed è stato intubato: dopo qualche minuti, mentre il battito cardiaco non c’era già più, è ripreso. Poi la corsa in ospedale, dove è giunto in codice rosso: ora rimane ricoverato in prognosi riservata. —

S.T.

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