La protesta
Pronto per il debutto il vin santo 2016 della famiglia Marini
Domani dalle 15,30 nella cantina di via Sestini si svolgerà la consueta cerimonia dell’apertura dei caratelli
PISTOIA. Un rito che si rinnova da sedici anni, lasciandone intatta la magia: domani torna “Vin Santo è”, l'originale degustazione di vin santo all'apertura dei caratelli, con produttori ed estimatori che assaggiano insieme per la prima volta la nuova annata del vino toscano per eccellenza. Che, nel caso della produzione vinicola di Giuseppe Marini – che nel 2004 lanciò per primo questa iniziativa– è anche il simbolo dell'azienda, arrivata alla terza generazione di produttori di vino.
Una storia che attraversa il dopoguerra e il Novecento fino ai giorni nostri, da nonno Roberto ai figli di Giuseppe, e che si respira non solo nei suggestivi locali dell'azienda costruita proprio alle pendici della prima collina pistoiese, su quella via Sestini che dalla città apre alla campagna, all'indomani del secondo conflitto mondiale. Ma che si assapora, assaggiando proprio il pregiato vin santo Marini, prodotto seguendo la lavorazione tradizionale.
Essiccamento delle uve scelte sui maestosi castelli di canicci che in autunno occupano con i loro profumi la vinsantaia (dove sabato ci sarà la degustazione), poi trasferimento del mosto nei caratelli che lo cullano per tre anni e l'affinamento in bottiglia di altri due anni prima della messa in vendita.
Proprio all'apertura delle piccole botti, con tanto di martello e scalpello per togliere le chiusure in cemento, la famiglia Marini dà ad esperti e curiosi la possibilità di assaggiare il nuovo vinsanto (quest'anno sarà quello della vendemmia 2016) e di partecipare ad un'esperienza sensoriale completa che riporta indietro nel tempo. A quando l'apertura dei caratelli era un rito che scandiva gli inverni contadini. Esperienze sempre più ricercate sia dai cultori del buon bere ma anche dagli enoturisti che prediligono, da anni, un consumo diverso dei prodotti enologici.
Anche di questo si parlerà dalle 15,30 durante la degustazione a cui parteciperanno istituzioni, rappresentanti di categoria e associazioni legate alla valorizzazione dei prodotti tipici e alla promozione del territorio pistoiese. Per prenotazioni, chiamare il numero 0573 451162. —
Elisa Pacini
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