Il Tirreno

Pistoia

in consiglio comunale 

Aule prefabbricate in legno per la fame di spazi delle scuole

Approvazione all’unanimità per la mozione della Lega che invita l’amministrazione ad utilizzare moduli  o strutture ecocompatibili

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Scuole in legno nel futuro di Pistoia? Un modo per valorizzare il primato della città come “capitale verde” del vivaismo. Il consiglio comunale, nella seduta di martedì 7 gennaio, ha approvato all'unanimità la mozione dal titolo “moduli prefabbricati e/o strutture eco-compatibili come aule scolastiche” presentata dalla Lega per Salvini premier (capogruppo Gabriele Gori e consigliere Francesco Mazzeo).

Il provvedimento impegna il sindaco e la giunta a prevedere «l'utilizzo di moduli o strutture in legno – come riportato nel documento - laddove possibile ed economicamente sostenibile, per le aule scolastiche, da montare su terreni di proprietà del Comune, in modo da poter dare agli studenti strutture sicure da ogni punto di vista, con costi certi e sostenibili. Una volta assolto e concluso il loro scopo, queste strutture potrebbero essere ricollocate in altri luoghi diversi come destinazione d'uso diverse, a seconda della necessità del momento. Ad esempio potrebbero essere destinate alla protezione civile, o essere adibite a eventuali emergenze abitative, oppure ancora come strutture di supporto ad attività sportive».

Sono molte le scuole che nei mesi scorsi sono state sottoposte a lavori, e altrettante li seguiranno. Le aule prefabbricate potrebbero quindi trovare un altr

«Pistoia è l'emblema della scuola in legno – ha detto, presentando il provvedimento, il consigliere della Lega Francesco Mazzeo – visto il mondo del vivaismo e delle piante. La grande speranza è che ci sia sensibilità ambientalista nella nostra città, dove il verde ci appartiene. Il legno dà garanzia di sostenibilità e fa risparmiare anche in termini energetici. Vogliamo introdurre un argomento che cambia la visione e la consapevolezza di costruzione e di costruire, per andare nella direzione di un'edilizia sostenibile ed eco-compatibile, più sicura e più vivibile, per il bene della collettività».

«Su questa proposta avevo già espresso la mia condivisione in commissione – ha sottolineato il capogruppo del Movimento 5 stelle Nicola Maglione - perché ritengo che le motivazioni siano condivisibili e ragionevoli. È chiaro che dobbiamo essere pragmatici e capire che non si può dare per scontato che la collocazione di certe strutture sia semplice e immediata, viste le caratteristiche del nostro territorio. Questo però non deve creare alibi per non iniziare a farlo, ma anzi deve essere uno sprone per capire quanto siamo indietro rispetto a altri paesi, non solo stranieri ma anche italiani. Il punto non è valutare quanto ci vorrà, ma essere convinti che questa è sicuramente la strada da intraprendere». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web