Gioco
Telecamere a infrarossi contro chi lascia i rifiuti
Le ha comprate Legambiente con una raccolta fondi lanciata nei mesi scorsi d’accordo con il Comune
QUARRATA. In arrivo tre telecamere a infrarossi, in grado di captare il più piccolo movimento anche durante la notte, per intercettare tutti i conferimenti abusivi di rifiuti di ogni genere, e funzionare così da deterrente. Ad acquistarle, in difesa dell’ambiente e per l’intera comunità, il circolo Legambiente di Quarrata presieduto da Daniele Manetti. Le tre telecamere, del costo di 150 euro l’una, sono state acquistate in questi giorni dall’associazione ambientalista grazie ai fondi recuperati con una raccolta lanciata ad hoc nei mesi scorsi, e in accordo con l’ufficio ambiente del Comune di Quarrata e i Carabinieri forestali. La strumentazione, appena pronta, sarà posizionata a rotazione nei punti più “colpiti” dai conferimenti abusivi. E in particolare nelle diverse aree individuate attraverso i sopralluoghi svolti dalla stessa Legambiente durante tutto il 2019, periodo in cui la sezione quarratina ha denunciato oltre venti discariche abusive. Discariche che, una volta individuate dall’associazione, sono state poi ripulite sempre per mano dei volontari, in collaborazione con Alia. Le telecamere, omologate per il controllo ambientale, saranno collegate direttamente al circuito di segnalazione delle forze dell’ordine, che così potranno intervenire nell’immediato e cogliere in flagrante i responsabili dell’abbandono dei rifiuti, o comunque individuarli dall’analisi delle immagini (con il riferimento delle targhe dei mezzi, per esempio), per poi procedere alle sanzioni.
«Grazie alle attività che abbiamo portato avanti durante lo scorso anno, e grazie a tutti sopralluoghi svolti nel tempo – dice il presidente di Legambiente Manetti – insieme a tutti i volontari ci siamo chiesti cos’altro potessimo fare. E abbiamo pensato che acquistare delle telecamere fosse la cosa migliore, anche per contribuire in modo diverso alla nostra attività di denuncia, ma anche di intervento in termini di prevenzione e sensibilizzazione. Purtroppo i problemi rilevati nel nostro territorio sono gli stessi di tanti comuni dell’intera piana di Firenze, Prato e Pistoia».
Emblematico del vasto fenomeno, alcune settimane fa, è il ritrovamento di sette discariche dislocate su un percorso di soli trecento metri in località Gamberaia. Mucchi di rifiuti abbandonati in mezzo e al verde e ai boschi, ripulite grazie all’impegno dei volontari di Legambiente: Marco Antonio Ascani, Marco Gori, Massimo Gori, Fausto Dalì, Maurizio Bortolucci, Sandro Trinci, Leonardo Capperi, Angela Palumbo, Roberto Tesi e Giampaolo Turi, insieme allo stesso Manetti.
Valentina Vettori
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