Gioco
Avvistato un lupo a Casalguidi «Era a una decina di metri»
Un cittadino racconta al “Tirreno” un incontro ravvicinato mentre passeggiava «Ero con il cane, quell’animale non ha avuto un atteggiamento aggressivo»
CASALGUIDI. Aveva portato il suo cane fuori per una passeggiata. Quando, all’improvviso, si è trovato faccia a faccia con un lupo.
Questo è quanto racconta Andrea Desideri che, ieri, intorno alle 13, 30, stava camminando in via delle Valli, a Casalguidi. «Prima ho visto una volpe scappare – racconta – e poi, in lontananza, ho visto una sagoma sul limitare del bosco, non molto lontano dalla strada principale». Desideri continua ad avanzare, cercando di capire di quale animale si tratti.
«Più mi avvicinavo – prosegue – più mi accorgevo che era proprio un lupo quello che vedevo a una decina di metri davanti a me. Provavo uno stato d’animo contrastante: da una parte avevo paura, ma dall’altra ero affascinato da quell’animale che mi osservava, non troppo distante da me».
«Il lupo non ha mostrato alcun segno di aggressività né nei miei confronti né del mio cane – sottolinea Desideri – In ogni caso me ne sono andato, tornandomene per la strada da cui ero venuto».
Ma alcuni cittadini, intanto, raccontano un’altra storia: per loro i lupi si starebbero avvicinando troppo al centro abitato. E – secondo quanto riportato – a farne le spese sarebbero stati alcuni gatti di una colonia felina del luogo, scomparsi da un po’. E ad avvalorare questi timori ci sarebbe anche il ritovamento di alcune feci miste a peli di animali. Comunque, prima dell’avvistamento di ieri, altri due sono stati gli incontri “ravvicinati” con un lupo. Il primo – fotografato nei primi giorni del dicembre dello scorso anno – è stato visto a Ponte alle Tavole. Era stato Alessandro Niccoli a raccontare l’episodio: lui aveva appena finito di dare da mangiare ai suoi cavalli e di pulire la stalla, quando era uscito dal paddock per fare una telefonata. Ed era stato allora che aveva visto un «giovane esemplare di lupo».
Anche in quel caso l’animale era molto tranquillo e – proprio come successo ieri a Casalguidi – si era allontanato senza problemi.
L’altro episodio – questa volta più preoccupante, invece – era stato raccontato da Daniela Cioni. Il suo compagno, poco prima di Natale, aveva portato il cane a passeggio, verso le 6 del mattino. E lo spettacolo che si era trovato davanti l’aveva turbato: un gatto dilaniato, forse sbranato proprio da un lupo.
«Tutto fa pensare che sia stato un lupo. Non è la prima volta e ci sono foto e video che testimoniano la loro presenza. Non credo proprio i lupi siano una minaccia per gli uomini – aveva raccontato Cioni al “Tirreno” – ma è una situazione che non ci fa stare per niente tranquilli. Io sono un’animalista convinta, ma è chiaro che bisogna fare qualcosa per poter arginare la presenza dei lupi nella nostra zona».
Ora si aggiunge pure l’avvistamento di ieri a Casalguidi che confermerebbe come questi animali si stiano avvicinando, sempre di più, ai centri abitati. –
Martina Trivigno
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