Il lutto
Ai pistoiesi al volante multe per 10 milioni, ma il Comune incassa soltanto la metà
I dati 2018 del Ministero dell’Interno confermano l’alto livello di evasione, qui peraltro meno grave che altrove
PISTOIA. Nel 2018 il Comune di Pistoia ha accertato contravvenzioni al codice della strada per 10 milioni 649.800 euro. Un mucchio di soldi, che comprende sia le multe “fresche”, cioé quelle elevate durante l’anno, sia quelle non pagate negli anni precedenti ma che l’amministrazione ha cercato di ottenere sollecitando gli automobilisti distratti e/o morosi a versare quanto dovuto.
Le cifre arrivano dalle banche dati del Ministero dell’Interno e sono state citate ieri dal Sole 24 Ore. Che conferma una circostanza già nota agli automobilisti pistoiesi: Palazzo di Giano vanta un vero e proprio record di severità nel perseguire i comportamenti vietati dal Codice della strada.
Per rendersene conto, basta guardare le cifre riportate in tabella, che si riferiscono all’importo pro capite degli accertamenti per violazioni al Codice della strada. Ebbene, ogni pistoiese, dai bebé ai nonni senza più patente, hanno sulle spalle una spesa per multe pari a 117,86 euro. Più alta di così, ce l’hanno solo i fiorentini, che arrivano a superare i 181 euro pro capite.
Tutti gli altri toscani spendono di meno: si va dai 105,45 di Pisa ai 75,48 euro di Lucca, fino ai 43,85 euro della vicina Prato e al bassissimo 16.97 euro di Massa.
Pistoiesi tartassati, dunque. O, più probabilmente, particolarmente indisciplinati alla guida, soprattutto da quando a controllare i comportamenti al volante c’è un numero consistente di sistemi di controllo ai varchi della Zona a traffico limitato e ai principali semafori.
Ma c’è un altro elemento di cui tener conto. In realtà, ogni dieci multe, a Pistoia se ne paga poco più di una durante l’anno in cui è stata elevata. La capacità di riscossione nell’anno è a Pistoia del 56.9%. E questo significa, ad esempio, che per quanto riguarda il bilancio del Comune, le risorse che realmente sono affluite nelle casse pubbliche nel corso dell’anno non sono i 10,6 milioni di cui si dice va all’inizio, ma molti di meno: per la precisione (sempre dati del Ministero dell’Interno) 6 milioni, 63.938 euro. Una bella differenza. E incassare un euro di multe ogni due accertati non è neanche un brutto risultato: il livello di riscossione dei Comuni capoluogo di provincia vede Pistoia al terzo posto in Toscana, preceduta solo da Massa (che riesce ad incassare tutto) e Grosseto (che si ferma al 63,5%).
Per riassumere: gli automobilisti pistoiesi sono tra i più tartassati dalle multe e ne dovrebbero pagare per quasi 118 euro a testa, una cifra seconda in Toscana solo ai colleghi fiorentini e ben più alta della media nazionale (93,95 euro). Ma quando si tratta di tirare fuori il portafogli, poco meno di una multa su due finisce nel dimenticatoio, per sbadataggine o forse nella speranza che non pagando alla fine il Comune si dimentichi delle sue pretese. Cattive abitudini largamente diffuse in Toscana e in Italia, se è vero – come risulta al Ministero dell’interno – che nonostante tutto, gli automobilisti pistoiesi sono tra i più fedeli.
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