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Turismo, sbarcano a Pistoia i punti di accoglienza diffusa
Saranno organizzati seminari per dare agli operatori le competenze necessarie Per partecipare al progetto, scrivere a info@obiettivopistoia.it entro il 10 gennaio
pistoia. Il racconto del territorio attraverso le vicende che hanno contribuito a formarlo. L’inglese base per comunicare con i turisti stranieri. Gli strumenti social per parlare di Pistoia in modo coinvolgente. Il mix necessario a rendere ogni attività commerciale di Pistoia un luogo in cui il turista possa “sentirsi a casa” e indirizzato verso le attrazioni della città e del territorio della provincia.
Arrivano anche a Pistoia i “punti di accoglienza turistica diffusa” gestiti da privati (operatori economici del settore del commercio o della ristorazione), come già sperimentato sul territorio della montagna pistoiese, per diffondere le informazioni in un modo innovativo e più capillare. Una modalità che punta a conquistare il turista cosiddetto “city user” (o cittadino temporaneo) che è interessato a vivere in modo vero il territorio che lo ospita per qualche giorno.
È questo il nuovo progetto di marketing territoriale promosso da Obiettivo Pistoia e pensato per offrire alle persone che visitano la nostra città un’esperienza turistica indimenticabile e un ricordo che, probabilmente, lo spingerà a tornare.
Ma quali requisiti deve possedere chi gestisce un’attività in città e vuole entrare a far parte del progetto dei punti di accoglienza turistica diffusa, diventando così un vero e proprio info-point?
Come spiega Eugenio Angelino, il consulente esterno chiamato a elaborare il progetto, «è fondamentale avere interesse per il territorio e avere la voglia di raccontarlo a chi ancora non lo conosce, come si farebbe con un amico che ci è venuto a trovare per qualche giorno. Bisogna disporre di una connessione internet per dare informazioni costantemente aggiornate a chi lo richieda e acquisire una formazione di base attraverso tre seminari pensati proprio per gli operatori del settore».
Seminari che prenderanno il via già dalla fine di gennaio e saranno ospitati nella sede di Confcommercio. Da una parte, un primo modulo di tre ore per imparare in modo divertente la storia del territorio, per poi raccontare al turista luoghi, modi di dire, abitudini e tradizioni popolari, dall’altra un secondo modulo di tre ore per apprendere qualche parola della lingua inglese utili a coinvolgere i turisti. Infine tre ore per illustrare gli strumenti che sono a disposizione per la promozione turistica e per un uso strategico di social network come Facebook e Instagram.
Alla fine del percorso formativo, a ogni attività commerciale che ha partecipato ad almeno due seminari su tre, verrà consegnata una vetrofania o un cavalierino da attaccare nel locale, che le renderà riconoscibili come Punto di accoglienza turistica diffusa. Le iscrizioni per accedere ai seminari su Pistoia vanno inviate a info@obiettivopistoia. it entro il 10 gennaio 2020.
«Un progetto – commenta Tiziano Tempestini, direttore Confcommercio Pistoia e Prato – che mette per la prima volta in rete diverse realtà del territorio per lavorare insieme a una promozione turistica di livello, ma che soprattutto rende protagonisti dell’accoglienza gli stessi operatori economici».
Obiettivo Pistoia è il progetto promosso da Confcommercio Pistoia e Prato e Confesercenti Pistoia, e attuato dal Consorzio Turistico Città di Pistoia, Toscana Turismo e Congressi, Consorzio Turistico APM, con i finanziamenti di Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Camera di Commercio di Pistoia e Comune di Pistoia. –
Valentina Vettori
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