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chihuahua salvata 

Carolina ha riabbracciato la sua “Mia”: «Un miracolo»

C.B.
Carolina ha riabbracciato la sua “Mia”: «Un miracolo»

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Abetone. Il 2020 è cominciato con una gioia per Carolina Conte, la ragazza di Montecatini che lo scorso 26 dicembre ha perso la sua canina, una giovane chihuahua di nome Mia, in cima all’impianto di risalita dell’Ovovia, ad Abetone: ha potuto riabbracciarla mercoledì sera, dopo che Giampiero Danti e gli uomini della Polizia di Stato lo avevano messo in salvo.

«Per me è un miracolo – ci racconta Carolina – aver potuto accarezzare ancora la mia piccola Mia. Ormai avevo perso le speranza dopo tutti questi giorni. Ed invece tutto è finito bene».

Il 26 dicembre, in cima alle piste dell’Ovovia, la padrona fa per scendere dall’impianto di risalita quando, la canina, forse impaurita, fugge all’esterno andando verso la Val di Luce. Scattano le prime ricerche da parte dei poliziotti della neve, di Giampiero Danti e dei suoi uomini e della Guardia di Finanza. Tutte ricerche andate a vuoto.

«Anche io stessa – spiega Carolina Conte –sono tornata ad Abetone per cercarla, e così mia madre e delle amiche. Ma niente. La mia canina non si trovava, ed ormai mi ero rassegnata».

Poi Giampiero Danti, referente della Saf, mercoledì nel tardo pomeriggio, mentre sta battendo la pista Zeno 3, si accorge che proprio in cima al crinale c’è un cagnolino. È la piccola Mia.

«Allora sono sceso dal gatto delle nevi – ci racconta Danti – per poter prenderla, ma era impaurita e mi ringhiava. Dopo alcuni tentativi sono riuscito a prenderla e a portarla alla Polizia di Stato presente nella nostra stazione. Secondo me, per aver superato incolume queste notti, è sempre rimasta nei pressi del rifugio, così da potersi anche nutrire con piccole briciole che ha trovato».

Messa al caldo in uno scatolone di cartone con dei fori per l’aria, i poliziotti hanno subito avvisato la proprietaria, che è andata a prenderla nella tarda serata del primo dell’anno.

«Mia è una canina da appartamento – dice la padrona – vissuta al caldo e coccolata. Ero disperata a pensarla al freddo tutti questi giorni. Ma il 2020 per me è cominciato davvero bene. Ringrazio tutti coloro che in questi giorni si sono fatti in quattro per poter ritrovare la mia chihuahua». —

C.B.



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