Il Tirreno

Pistoia

ABETONE CUTIGLIANO 

Bonus agli operatori virtuosi che proporranno prodotti locali

Carlo Bardini
Bonus agli operatori virtuosi che proporranno prodotti locali

Il Comune vuol premiare albergatori e commercianti che nei loro acquisti scelgano in prevalenza imprese e prodotti tipici del territorio montano

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Cutigliano. Da quest’anno, se le attività commerciali e ricettive del Comune di Abetone-Cutigliano acquisteranno almeno il 50% dei prodotti alimentari da aziende locali avranno un “premio” economico. Un “Bonus montagna”, come lo ha chiamato il sindaco Diego Petrucci (FdI).

L’iniziativa nasce dal considerare il turista non solo come un “arrichimento” per l’albergatore che lo ospita, ma anche per le aziende produttrici locali. «Il turismo è un segmento forte dell’economia della nostra montagna – spiega il primo cittadino – e deve diventare in futuro un vero e proprio volano. Noi vogliamo che la ricaduta economica non sia solo legata ad alcune attività, come ad esempio le strutture ricettive, ma anche a più soggetti locali. Per questo motivo abbiamo voluto attivare il “Bonus Montagna” per incentivare alberghi, bar ed alimentari ad acquistare i prodotti alimentari del nostro territorio. Naturalmente non possiamo obbligare nessuno, ma è chiaro che se qualcuno vorrà aderire a questa iniziativa, lo potrà fare acquistando almeno il 50% dei prodotti della zona. Insomma sarà un premio per chi compra nel territorio, con l’obiettivo di far circolare la ricchezza portata dal turismo, spalmandola anche su altri settori».

Per fare un esempio concreto: l’albergo che proporrà al cliente prodotti locali, porterà un guadagno immediato ai produttori della zona. Ma se sarà in grado di documentare, con le relative fatture, le sue scelte virtuose, avrà un “bonus” a mo’ di compenso. Quella di Petrucci non è solo un’idea, ma è già una previsione approvata nello scorso consiglio comunale ed inserita nel bilancio preventivo 2020-22.

«Abbiamo già finanziato l’operazione “Bonus Montagna” con 50mila euro – afferma – ma a seconda dell’accoglienza che avrà questa misura, siamo disposti a raddoppiare la cifra. Ancora non abbiamo valutato bene se si tratterà di soldi che daremo direttamente ai beneficiari o se invece utilizzeremo lo strumento degli sgravi fiscali.

Il percorso è appena iniziato ma il sindaco di Abetone-Cutigliano non vuole perdere tempo perché diventi una realtà concreta. La sua intenzione è quella di arrivare al massimo alla prossima primavera. «Adesso dobbiamo operare su due strade» aggiunge Petrucci. «La prima è quella del percorso amministrativo, affinché venga redatto un regolamento ad hoc per il “Bonus Montagna”. Il secondo è quello d’incontrare il prima possibile le associazioni di categoria e gli stessi albergatori ed altre realtà commerciali per trovare un modus operandi condiviso. L’idea è quella di individuare un paniere di prodotti locali che si trovano sul territorio (ad esempio marmellate, pane, formaggi, latte e via dicendo, nda), l’acquisto dei quali permetta di ricevere l’incentivo economico. Magari si potrebbe anche pensare che il bonus cresca con l’aumentare della percentuale di acquisto dei prodotti della zona». Ma questi sono dettagli che Diego Petrucci chiarirà in collaborazione con le associazioni di categoria.

«In ultimo – afferma il sindaco di Abetone-Cutigliano – mi piace sottolineare il fatto che in questo modo si possa arginare anche in parte la possibile evasione, dal momento che gli acquirenti dei prodotti dovranno testimoniare l’acquisto con scontrini e ricevute varie». Insomma, due piccioni con una fava. —

Carlo Bardini

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