Gioco
A lezione di legalità al comando dell’Arma
Una mattinata alla scoperta dei “segreti” dei carabinieri per gli alunni dell’istituto comprensivo “Marconi-Frosini”
PISTOIA. All’interno del progetto “Formazione alla cultura della legalità”, promossa dal comando generale dell’Arma, l’attenzione viene rivolta principalmente ai giovani, cittadini del domani. Così, anche quest’anno, nella nostra città il progetto ha preso vita grazie alla visita che, nella mattinata del 20 dicembre scorso, ha visto protagonisti alcuni alunni dell’istituto comprensivo “Marconi-Frosini” di Pistoia.
Al loro arrivo alla caserma “Torquato Petacchi”, sede del comando provinciale dei Carabinieri, gli alunni, accompagnati da 4 quattro docenti, sono stati ricevuti dal colonnello Gianni Fedeli, comandante provinciale, dal comandante del Nucleo operativo e radiomobile, il tenente Cosimo Friolo e dal comandante della Stazione di Pistoia, il maresciallo maggiore Aldo Nigro.
Nel corso della visita i giovani studenti hanno potuto toccare con mano quella che è la quotidianità dell’operato dei carabinieri. Ogni curiosità sottoposta ai militari dell’Arma ha contribuito ad aumentare quell’imprescindibile rapporto di vicinanza tra cittadino e istituzione. Tra l’entusiasmo di potere curiosare all’interno dei nuovi mezzi in dotazione ai vari reparti del comando provinciale – quali la Toyota Yaris Hybrid a basso impatto ambientale e la Jeep Renegade in dotazione al Comando Stazione – ai ragazzi sono state fornite basilari ma fondamentali nozioni di educazione stradale, con particolare riferimento all’utilizzo delle cinture di sicurezza e al divieto di bere alcoolici prima di mettersi alla guida.
Prevenzione e protezione sono divenute le parole d’ordine che hanno accompagnato l’entusiasmo di vestire i panni dei carabinieri del Nucleo Radiomobile, impegnati giorno e notte nelle attività di pronto intervento. Lasciati stivaloni, casco e paletta, gli alunni hanno proseguito la visita indossando i panni degli investigatori dell’Arma, per conoscere quella che è l’attività di polizia scientifica.
Al termine, dopo un piccolo momento conviviale, i ragazzi hanno avuto la possibilità di ammirare nell’androne della caserma il grande presepe allestito dall’appuntato scelto Carmine Vuolo, come sempre con passione, meticolosità e dedizione, assemblando materiali semplici e predisponendo ingegnose animazioni. L’opera, visibile a tutti coloro che arrivano in caserma, resterà esposta fino al termine delle festività.
Gli studenti hanno infine strappato un sorriso ai militari dell’Arma esprimendo il loro sogno di poter, un giorno, indossare quell’uniforme che nel corso di tutta la mattinata le loro guide indossavano. —
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