Ultimatum alla Provincia:«Il Ponte dei Mandrini riapra»
Ordinanza del sindaco di Abetone-Cutigliano Diego Petrucci perché venga ripristinata la viabilità in considerazione del sovraffollamento nel periodo natalizio
PIAN DI NOVELLO. Il sindaco di Abetone-Cutigliano Diego Petrucci ha fatto un'ordinanza, ieri mattina, con la quale intima alla Provincia di Pistoia la riapertura del Ponte dei Mandrini nel periodo natalizio, cioè dal 27 dicembre al 6 gennaio, motivandola in nome della sicurezza. Questo ponte è chiuso ormai da più di sette mesi, visto che si parla del 7 maggio scorso ed il tratto interessato è lungo la strada provinciale 20 Popiglio/Fontana Vaccaia. Decisione in virtù della notizia, da parte dell'ente guidato da Luca Marmo, che i lavori che deve subire il ponte inizieranno dopo il periodo natalizio. «Comunico che a fine mattina (ieri ndr)-si legge in una nota del sindaco Diego Petrucci- è stata pubblicata ordinanza a firma del sottoscritto, contingibile ed urgente, con la quale intimo alla Provincia di Pistoia la riapertura del ponte dei Mandrini entro le ore 12 del 27 dicembre». L’ordinanza resterà in vigore fino a tutto il giorno di Befana ed è valida nella fascia oraria 7-18, ad eccezione che per i mezzi di soccorso per i quali sarà sempre transitabile. Inoltre, in base all'ordinanza emanata, la riapertura è destinata al solo traffico leggero (portata massima 35 quintali), in senso unico alternato e con limite di velocità a 15 chilometri orari. Per assicurare le condizioni sopra elencate è previsto il posizionamento a forma di imbuto di due new jersey in cemento- attualmente presenti sul posto-ad ognuna delle entrate del ponte. «Ho utilizzato il potere straordinario del sindaco riservato agli interventi in caso di pericolo per la salute e la pubblica incolumità-si legge ancora nella nota di Petrucci- tenuto conto del fatto che nel periodo natalizio si registra un sovraffollamento sia di Abetone, che non avrebbe vie di fughe alternative alla SS12, strada quest’ultima soggetta ad ingorghi e potenziali blocchi della stessa, sia della Val del Sestaione, dove l’ambulanza con medico a bordo più vicina-quella di Abetone-impiegherebbe ad arrivare anziché poco più di 10 minuti, 40/50 minuti con tutti i conseguenti rischi. Ho ritenuto di procedere in tal senso-termina Petrucci- al fine di prevenire gravi pericoli che minaccino l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana».. Alcuni giorni fa la Provincia di Pistoia rendeva noto, attraverso un proprio comunicato che «la Provincia ha incontrato i responsabili dell’impresa affidataria dell’incarico di ripristino della sicurezza sul ponte dei Mandrini per fare il punto sui lavori. Durante l’incontro sono state definite le modalità ed è stato stabilito il cronoprogramma dell’intervento. I responsabili della ditta contraente-prosegue il comunicato dell'ente- hanno assicurato che i lavori partiranno immediatamente dopo le festività natalizie».
«Prendo atto- fa sapere il presidente Luca Marmo- con soddisfazione dell’impegno della ditta a garantire un intervento risolutivo in tempi brevi che l’Ufficio Viabilità della Provincia avrà cura di verificare costantemente”. La chiusura del Ponte dei Mandrini ha creato problematiche varie a tutta la Valle interessata e ha fatto nascere anche il “ Comitato per la riapertura del ponte”. Comitato che si è anche interessato anche alla difesa delle strutture commerciali che in questa zona vi gravitano e che sono state penalizzate per l'intero periodo estivo. Se la Provincia di Pistoia risulterà inadempiente, tutto questo lo farà il Comune di Abetone-Cutigliano recuperandone le stesse.
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