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“Eccessi di velocità” e “soste pericolose” Gli angeli della neve pronti ad intervenire

Giovanni Ciattini
“Eccessi di velocità” e “soste pericolose” Gli angeli della neve pronti ad intervenire

Il personale della Polizia di Stato è stato preparato  ad affrontare una nuova intensa stagione sciistica

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PISTOIA. Sono pronti ad affrontare una nuova intensa di stagione sciistica sulle piste della montagna pistoiese. “Gli angeli della neve”, sette poliziotti della questura di Pistoia hanno concluso il corso di aggiornamento al Centro di addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena. Il personale, come ha spiegato l’ispettore superiore Ruggero Pierconti responsabile del comprensorio dell’Abetone, si è formato basandosi su una preparazione in tre livelli: giudico-operativo, sanitario e tecnico pratico. Conoscenze che “gli angeli della neve” dovranno avere presenti quando, ogni giorno, vigileranno sui cinquanta chilometri delle piste innevate, senza tener conto dei percorsi fuori pista. Infiniti gli imprevisti che saranno chiamati a fronteggiare: incidenti sulla neve, contenziosi legali, soccorsi a persone. Particolare attenzione è stata posta anche all’uso dei defibrillatori (posti anche nei punti strategici delle piste) e alle tecniche di primo soccorso. Informazioni decisive che possono consentire di salvare la vita a chi si trova in difficoltà. E per i soccorsi , inoltre, è possibile impiegare una motoslitta con barella.

Ma gli “angeli della neve” in divisa, con all’attivo 60 anni di collaborazione della Polizia di Stato col comprensorio sciistico dell’Ovovia-Pulicchio e Val di Luce, nella lor o attività devono occuparsi anche di sicurezza nelle situazioni “spinose” con risvolti penali che possono verificarsi nelle biglietterie, parcheggi, rifugi, all’origine di diverbi, litigi, risse, furti. Una mole di lavoro che, come è accaduto nella scorsa stagione, ha comportato circa 700 interventi, tenendo conto anche dei servizi di ordine pubblico su manifestazione e gare sciistiche.

Il questore Giovanni Battista Scali ha ricordato che è indispensabile che i fruitori della montagna si debbono attenersi ad un corretto comportamento sulle piste come è doveroso avere sulle strade. « Le pattuglie - è stato ricordato dall’ispettore Pierconti - devono vigilare sulla velocità eccessiva, sulle soste o sui sorpassi, che possono creare pericoli per gli altri utenti della montagna».

I consigli da tenere presenti? «Il principale - ha ricordato Pierconti - è quello di essere prudenti, valutando bene le proprie capacità fisiche e tecniche». Inoltre viene sottolineato l’uso del casco, obbligatorio fino a 14 anni. Ma l’uso, col tempo, si sta diffondendo. Massima attenzione alla segnaletica, in particolare sui fuori pista, e sulle condizioni ambientali e atmosferiche. Indispensabile anche di munirsi di cellulare col Gps nel caso, malaugurato, di ricerche in un disperso.

Paride Milianti, campione di sci delle Fiamme d’oro, in occasione della presentazione del nuovo servizio degli angeli della neve”a ha donato al questore Scali due immagini dove sono ritratti altre glorie dello sci: Gaetano Coppi e Luciano Seghi. —

Giovanni Ciattini

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