Il Tirreno

Pistoia

OriOra vittoriosa al PalaCarrara contro il Pesaro (91-79)

Elisa Pacini
Un momento della partita (Foto Lorenzo Gori)
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Un momento della partita (Foto Lorenzo Gori)

Basket: la squadra di Carrea passerà il Natale fuori dalla zona retrocessione dopo aver iniziato il campionato con sei schiaffi filati

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PISTOIA. L'OriOra cala la cinquina casalinga, batte Pesaro nel mezzogiorno di fuoco del PalaCarrara (91-79) al termine di una bella battaglia sportiva, proiettandosi a quota 10 in classifica. E, qualunque siano gli altri risultati, la squadra di Michele Carrea che aveva iniziato il campionato con sei schiaffi filati, passerà il Natale fuori dalla zona retrocessione.

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Come ha detto lo stesso tecnico biancorosso, "questa gara non è un trofeo da alzare" cercando di tenere tutti con i piedi per terra ma l'entusiasmo cresce come la sua OriOra. Un entusiasmo meritato non solo per la bella striscia positiva di cinque successi filati in casa (ora nella gara di Santo Stefano è caccia alla prima vittoria on the road a Varese), ma per la determinazione di una squadra che ha imparato a giocare, a soffrire e a vincere insieme.


La firma della vittoria su Pesaro, che al PalaCarrara ha lottato e cercato in ogni modo di evitare la 13° sconfitta su 13 gare, è di Terran "Crazy" Petteway che con 32 punti (12/19 dal campo) ha sfiancato gli avversari. Ma nel successo che manda l'OriOra a +10 dal fanalino pesarese, con lo scontro diretto a favore, c'è l'apporto di tutta la squadra. 

La grande regia di Zabian Dowdell (17 punti e 9 rimbalzi), la grinta di capitan Della Rosa (7 punti fondamentali nel secondo quarto quando Pesaro ha iniziato a metter pressione), la gara ordinata di D'Ercole, l'agonismo di Wheatle e di Landi fino allo spirito di sacrificio dei vari Brandt, Salumu e Johnson. Solitamente prime punte, oggi operai del collettivo biancorosso.

Pistoia è partita forte (11- 4) ma Pesaro una volta rientrata è stata alle costole per tutta la parte centrale, provando con Pusica e il nuovo arrivato Williams a prendersi l'inerzia del match più di una volta (41- 46 al 20', 57- 58 al 25'). Trovando ad inizio quarto periodo il parziale di 15- 5  (84- 73 al 35') che ha definitivamente scaraventato fuori dal match gli avversari. 
 


 

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