Gioco
Fondazione Giorgio Tesi, dieci anni al servizio di quanti hanno bisogno
Dal 2009 circa 400 i contributi erogati, solo nel 2019 una sessantina le richieste arrivate sul tavolo del Comitato d’indirizzo
PISTOIA. Si dice che la vita degli alberi sia la metafora della nostra stessa esistenza. Ma per la Fondazione Giorgio Tesi onlus donare le piante (così come concedere contributi economici) a enti e associazioni di volontariato è, soprattutto, un grande gesto di solidarietà. Rivolto perlopiù agli anziani, ai bambini e ai malati per regalare loro un sorriso. O una speranza. . Un po’ nel solco di quanto scriveva il drammaturgo greco Sofocle: "L'opera umana più bella è quella di essere utile al prossimo".
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Perché proprio da questo principio – semplice all’apparenza, più complicato, invece, metterlo in pratica – trae origine la missione sociale della Fondazione con sede a Badia a Pacciana, a Bottegone. E da cui, in sostanza, ha preso corpo l’articolo 3 dello statuto che mette in luce il motivo per cui, il 20 dicembre 2009, sia stata creata, con "lo scopo prevalente di aiuto, sostegno e solidarietà sociale in favore di enti o privati in condizione di bisogno”.
Quello, insomma, che la Fondazione Giorgio Tesi onlus ha messo in pratica nei due lustri appena trascorsi (proprio oggi, infatti, si festeggia il decimo anniversario dalla sua nascita), realizzando una miriade di progetti.
«Negli ultimi dieci anni - spiega Carlo Vezzosi, presidente del Comitato d'indirizzo della Fondazione - sono state tantissime le attività di sostegno a enti e associazioni di volontariato, ma anche nei confronti di giovani del mondo della scuola e dell'associazionismo».
«Il Comitato - aggiunge il presidente - ha poi il delicato compito di esaminare le richieste con attenzione per assicurarci che rientrino tra le finalità che la Fondazione, attraverso il suo statuto, si prefigge».
Oltre al presidente Vezzosi, il Comitato d'indirizzo annovera, tra i suoi membri, il vicepresidente Pergentino Giovannelli e i consiglieri Maria Grazia Baldesi, Marco Baldi, Luciano Burchietti, Fabrizio Capecchi, Guido Gherardeschi, Claudio Maestripieri, Gabri Magrini, Nicola Paperetti, Mauro Quattrocchi, Alessandro Martini, Sara Tesi, Patrizia Beacci, Alessandra Migliorini, padre Oronzo Stella, don Cesare Tognelli.
Una volta che la domanda di un ente o di un'associazione viene accolta, la proposta di contributo viene sottoposta al parere del consiglio d'amministrazione formato, oltre che dal presidente della Fondazione, Fabrizio Tesi, da Tiziano Tesi, Romeo Tesi, Claudio Tesi, Marco Cappellini, Sandra Ballati, Emanuele Bianchi e Marco Baldi (diacono).
Sono stati circa 400 i contributi che sono stati erogati dalla Fondazione Giorgio Tesi onlus negli ultimi dieci anni, mentre soltanto nel 2019 una sessantina di richieste, da parte di enti e associazioni, sono arrivate sulla scrivania dei membri del Comitato d'indirizzo. E poi, oltre ai contributi, c'è anche la donazione delle piante. La Fondazione - ricordiamolo - è nata proprio per ricordare un vivaista, Giorgio Tesi, ed è dedicata anche al fratello Tullio e al figlio Franco.
Anche in quest'ottica donare le piante rappresenta un contributo importante soprattutto per migliorare la qualità della vita.
C'è il giardino per anziani e disabili Sottovico, a Vico d'Elsa, il parco della casa di riposo della Fondazione Madonna del Soccorso onlus di Orentano e pure il frutteto dell'associazione Agrabah a Gello di Pistoia. Ma, soprattutto, ci sono i giardini di Lourdes. L'ultimo - il "Giardino del Silenzio" - è stato inaugurato nel maggio di quest'anno.
Un percorso sacro, silenzioso, che accompagna i pellegrini fino alla meta. «Continueremo così, anche in futuro. Perché, seguendo le parole di Papa Francesco, il vero potere è il servizio. Noi della Fondazione Giorgio Tesi cerchiamo di fare questo: avere cura di chi è più fragile», conclude Vezzosi.
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