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Tra sanità e sociale cresce la Misericordia Volontari a quota 466

Fabio Calamati
Tra sanità e sociale cresce la Misericordia Volontari a quota 466

Il bilancio del 2019 con i vertici dell’Arciconfraternita Finora l’Emporio della solidarietà ha aiutato 1.594 persone

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PIstoia. Quasi cinquecento volontari, oltre cinquantamila trasporti effettuati, tra ordinari, sociali e di emergenza, più di mille pazienti assistiti a domicilio, un Emporio della solidarietà che ha assicurato cibo a buon mercato a quasi milleseicento persone. Le difficoltà non mancano, ma le cifre dell’attività annuale della Misericordia di Pistoia continuano a testimoniare la grande importanza che l’Arciconfraternita riveste nella vita sociale di Pistoia.

Il punto sull’anno che sta per concludersi l’hanno fatto, in conferenza stampa, il presidente Sergio Fedi, il segretario Roberto Fratoni e il direttore del servizio ambulanze Riccardo Fantacci.

Salta all’occhio che sempre di più la Misericordia è impegnata in attività di carattere sociale, al di là della tradizionale specializzazione sanitaria. L’Emporio della solidarietà, in via Ferraris 7 a Sant’Agostino, gestito insieme alla Diocesi e alla Fondaxzione Caripit, ha aiutato finora 1.594 persone, distribuendo a prezzi scontatissimi 574 quintali di prodotti.

Microcredito e prevenzione dell’usura sono altri due fronti cruciali. Nel primo caso sono state approvate 20 pratiche per quasi 100.000 euro erogati a soggetti non altrimenti suscettibili di ricevere prestiti; nel secondo le pratiche sono state 8, con un valore complessivo cdi 505.000 euro: altrettante persone che sono riuscite a salvarsi dal gorgo dell’indebitamento.

Grande successo continua a riscuotere la Cittadella della solidarietà, con i 52 appartamenti assegnati anche in base al reddito, ad affitti calmierati, sulla base di graduatorie della stessa Misericordia, della Fondazione Caripit e del Comune.

Nel corso dell’anno è stato messo a punto il nuovo statuto, adeguandolo alle normative degli enti del terzo settore e soprattutto è stato siglato l’accordo con il Comune di Pistoia per l’ampliamento del cimitero dell’Arciconfraternita (i lavori inizieranno nel 2020 e dureranno 2/3 anni).

In questo modo la grande struttura di via dei Campisanti sarà messa in condizione di far fronte ai prossimi vent’anni di richieste di sepoltura, grazie ai 3.000-3.500 loculi che verranno realizzati. —

Fabio Calamati



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