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Spese sotto accusa e cause di lavoro Il sindaco Benesperi chiede il conto a Nesti
Due giorni fa la lettera all’ex comandante dei vigili urbani rimasto in carica dal 2002 fino al febbraio del 2015
AGLIANA. IL sindaco di Agliana, Luca Benesperi, ha diffidato l'ex comandate della Polizia municipale, Andrea Alessandro Nesti, a risarcire i danni che avrebbe causato al Comune negli anni in cui è stato responsabile del servizio vigili urbani.
È di martedì scorso (17 dicembre) l’ultimo atto dello scontro che dura da diversi anni tra il Comune di Agliana e lo stesso Nesti. La lettera del sindaco Benesperi mette in mora l'ex comandante, riepilogando una serie di provvedimenti, ritenuti dannosi per l’ente e presi da Nesti nel periodo che va dal 2002 al 2013. Nell'elenco stilato dal sindaco di Agliana, tra le altre contestazioni, ci sono i servizi pubblicitari acquistati per alcune edizioni del Giugno Aglianese, alcune controversie di lavoro che hanno riguardato il personale della Polizia municipale, l'acquisto di mezzi e strumentazioni relative al servizio.
Nella lettera si ipotizzano danni patrimoniali e non patrimoniali che sarebbero stati prodotti all'ente da Nesti durante lo svolgimento delle sue funzioni.
Ma non viene, per il momento, esplicitata una quantificazione puntuale della cifra che l'amministrazione comunale intende richiedere all'ex responsabile del servizio di Polizia municipale. Insomma, non si fanno cifre precise, almeno in questa fase.
Andrea Alessandro Nesti, ancora oggi in servizio ad Agliana come agente, è stato comandante della Polizia municipale fino all'inizio del 2015. Fu poi rimosso dall’incarico nel mese di febbraio di quell’anno, in seguito alla conferma da parte del Consiglio di Stato della sentenza con cui il Tar della Toscana aveva annullato, già nel 2010, la graduatoria del concorso di Polizia municipale che si era tenuto ad Agliana tra il 1999 e il 2000. Nella graduatoria che uscì fuori da quel concorso, Nesti si era posizionato al primo posto.
Ad impugnare l’esito della selezione fu il secondo classificato, Mauro Goduto.
Risale, invece, al luglio del 2015, la causa di lavoro promossa dallo stesso Nesti nei confronti del Comune di Agliana, causa con cui l'ex responsabile del servizio di Polizia municipale ha chiesto all’amministrazione comunale 500.000 euro a titolo di risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale (ovvero di immagine professionale, perdita di chance, danno biologico e danno morale) e per erronea equiparazione dell’inquadramento dopo la rimozione dal ruolo di comandante.
Proprio nell'ambito di questa causa, alla fine di novembre di quest'anno, il giudice del lavoro di Pistoia Francesco Baracca ha disposto una consulenza tecnica per quantificare il danno patrimoniale subito da Andrea Alessandro Nesti, fissando una nuova udienza che si terrà entro la fine di febbraio 2020.
Benché si tratti di un atto assolutamente distinto dalla causa di lavoro appena richiamata, la lettera di richiesta danni e messa in mora inviata due giorni fa dal sindaco di Agliana a Nesti, si configura inevitabilmente come un nuovo capitolo della estenuante vicenda che vede contrapposti l'ente e l'ex comandante della polizia municipale. —
Tommaso Artioli
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