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Lotta all’evasione e spesa sociale Accordo tra Comune e sindacati

Lotta all’evasione e spesa sociale Accordo tra Comune e sindacati

Gli impegni dell’ente nel bilancio preventivo 2020 Saranno confermate le misure a sostegno delle famiglie in difficoltà economiche

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QUARRATA. Più interventi del Comune per le fasce deboli della popolazione, grazie ad una spesa più mirata ed efficente e ad un personale particolarmente specializzato e professionale.

È questo che il Comune di Quarrata si è impegnato a fare nel prossimo bilancio preventivo 2020 con il protocollo d’intesa siglato dal sindaco Marco Mazzanti e dall’assessore al bilancio Patrizio Mearelli con le organizzazioni sindacali della Provincia Cgil, Cisl, Uil e sindacati pe nsionati.

Le parti riconoscono come punto qualificante del bilancio «il mantenimento del livello qualitativo e quantitativo degli attuali servizi, a parità di tariffe». Viene inoltre valorizzata nel protocollo la forte riduzione dell’indebitamento: la previsione è di passare dai 451.106 euro del 2018 di spesa per interessi ai 318.293 euro del 2022.

Viene sottolineato anche il forte impegno nel recupero dell’evasione fiscale e tributaria, anche in collaborazione con Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza. Si sottolinea inoltre l’impegno ad applicare, in riferimento al Codice degli appalti, le norme contrattuali legate alla qualità del lavoro e alle clausole sociali di salvaguardia occupazionale.

Sul fronte delle politiche sociali il Comune conferma gli interventi di sostegno alle famiglie già incrementanti negli anni precedenti. «In particolare – si legge in una nota stampa – sono confermati gli stanziamenti per l’integrazione al reddito, compreso il progetto "Market sociale", le risorse comunali ad integrazione del canone di locazione, l'attività di controllo sulle richieste di accesso a benefici economici di competenza di altri enti (assegno di maternità, assegno per il nucleo familiare, agevolazioni per utenze domestiche, contributi per la prevenzione degli sfratti e altri)».

Il protocollo ha previsto anche un particolare focus sui beni confiscati alle mafie: l’amministrazione comunale ha infatti verificato l’esistenza di un bene confiscato alle mafie presente sul proprio territorio e consistente in un appezzamento di terreno posto in via Statale a Catena. E si impegna a organizzare un confronto con i sindacati firmatari del protocollo sulla possibile destinazione di tale bene. —



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