Il Tirreno

Pistoia

l’appello 

Contrabbassista derubato del suo archetto in argento

Contrabbassista derubato del suo archetto in argento

1 MINUTI DI LETTURA





pistoia. “Ieri pomeriggio a Roma, alla stazione Tiburtina, hanno rubato il mio arco. È un Vidoudez montato in argento, ed è in una custodia rigida in tessuto nero. Vi prego di condividere il messaggio tra i contrabbassisti e i liutai”. L’appello pubblicato nella tarda serata di lunedì sul proprio profilo Facebook arriva dal noto contrabbassista pistoiese Franco Petracchi.

Il suo timore è che i ladri, non rendendosi conto del valore dell’arco da contrabbasso rubato, possano gettarlo tra i rifiuti oppure dabbeggiarlo.

Franco Petracchi, uno dei più importanti contrabbassisti italiani. Nato a Pistoia il 22 settembre 1937, ha studiato al collegio di musica Santa Cecilia di Roma, dove si è diplomato con il massimo dei voti nel 1958. Il primo concerto importante fu a Venezia nel 1960 al Festival di Musica Contemporanea. La critica lo definì un astro nascente del contrabbasso. In orchestra ha suonato con i più importanti direttori. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato