Il dolore
Comune a caccia di un privato che compri un pezzo di Farcom
L’assessore Semplici: «In questi giorni stiamo affidando l’incarico ad un advisor» I consiglieri comunali suggeriscono cautela
PISTOIA. Con 19 voti favorevoli (Fratelli d´Italia, Pistoia Concreta, Forza Italia – Centristi per l'Europa, Lega Salvini premier, Amo Pistoia e Movimento 5 Stelle) e 7 astenuti (Pd, Italia Viva, Gruppo indipendente, Pistoia Spirito Libero e Pistoia Città di tutti) è stato approvato, nel consiglio comunale, il piano di razionalizzazione delle aziende partecipate. Il provvedimento è stato presentato dall'assessore alle partecipate Margherita Semplici. «Rispetto allo scorso anno – ha detto Semplici – il quadro, anche per circostanze indipendenti dalla volontà del Comune, non si è molto modificato. In merito alla decisione del Consiglio di Stato vogliamo esprimere il nostro rammarico per il ricorso di Mobit e Autolinee Toscane che per il momento ha segnato, purtroppo, un punto a sfavore della società consortile Mobit scrl, che rischia di penalizzare fortemente la nostra partecipazione in Copit. Non è, comunque, detta l'ultima parola: il 26 febbraio 2020 ci sarà la prima udienza al Tar sul secondo ricorso».
Centrale del latte. «Sulla dismissione della Centrale del latte ci sono novità non positive – ha chiarito Semplici –. Il bando di 3,4 milioni di euro, pubblicato nel 2018, per la vendita delle quote non ha avuto esito positivo. Per questo motivo il consiglio comunale ha espresso un indirizzo nuovo, tenendo conto di quelle che erano le condizioni di mercato e del fatto che si tratta di una società quotata in borsa e quindi è opportuno e ineludibile dover fare riferimento al valore dello scambio sul mercato, prendendo a parametro il valore dell'ultimo semestre».
Farcom. «Si conferma una partecipazione positiva – ha espresso l'assessore alle partecipate - con risultati che, anche nel 2018, confermano le ottime performance dell'anno precedente». Per il secondo anno, attraverso le sponsorizzazioni e un bando rivolto alle associazioni, Farcom ha finanziato progetti con una forte connotazione sociale. Per quanto riguarda le prospettive di Farcom – ha spiegato Semplici - stiamo affidando in questi giorni un incarico all'advisor per valutare quelle che saranno le scelte da adottare. Questo incarico avrà lo scopo di capire quali siano le scelte più opportune in riferimento alla gestione delle farmacie comunali. Quindi valuteremo se sia utile continuare con la gestione in house delle farmacie comunali o cambiare modalità».
Il dibattito. Dopo l'intervento dell'assessore alle partecipate Margherita Semplici sono intervenuti alcuni consiglieri comunali. Intervenuti Pelagalli (FdI), Maglione (M5S), Vespignani (Pistoia Concreta), Alberti (Pd), in maggioranza molto cauti soprattutto sull’opportunità o meno di dismettere parte del capitale di Farcom. Ha replicato l'assessore Semplici. «L’incarico all’advisor consentirà di fare valutazioni alla gestione del servizio che dovrà comunque rimanere sotto il saldo controllo pubblico e in particolare del Comune di Pistoia». —
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