Il Tirreno

Pistoia

il bilancio del sindaco a metà mandato 

«Pensieri “lunghi” per amministrare Quarrata»

«Pensieri “lunghi” per amministrare Quarrata»

Mazzanti: siamo al paradosso di dover rispondere a sempre maggiori necessità con risorse sempre minori 

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quarrata. Alla Casa del Popolo di Quarrata il sindaco Marco Mazzanti ha presentato il bilancio di metà mandato, insieme alla giunta comunale e ai gruppi di maggioranza del consiglio comunale. Tanti i punti toccanti nel suo intervento, a partire dai risultati più significativi ottenuti in questi due anni e mezzo di governo cittadino: l’investimento nel sociale e nei servizi educativi, gli interventi per l’edilizia scolastica e per l’impiantistica sportiva, la tutela e la promozione del territorio, le opere infrastrutturali strategiche, a partire dalla realizzazione della rotonda tra via Larga e via Firenze e dalla nuova viabilità tra via Firenze e via Piero della Francesca.

«Siamo giunti alla metà di questo secondo mandato amministrativo – ha spiegato Mazzanti nel suo intervento introduttivo al rendiconto – e in questi due anni e mezzo sono già molti gli obiettivi del nostro progetto di governo che siamo riusciti a conseguire, grazie ad un lavoro di squadra che considero fondamentale per il nostro agire politico. Il primo pensiero, dunque, è di ringraziamento per tutti gli assessori, i consiglieri comunali, i militanti dei partiti della coalizione e tutti i cittadini che sostengono l’amministrazione comunale, i quali, con le loro proposte, le loro segnalazioni e le loro idee, contribuiscono a far crescere Quarrata».

«Grazie alla conferma della coalizione di centrosinistra alle scorse elezioni amministrative – ha proseguito Mazzanti – abbiamo potuto agire in continuità con il passato quinquennio e raccogliere così molti dei frutti che avevamo seminato nel passato mandato amministrativo. Ovviamente non ci siamo accontentati di raccogliere i positivi risultati dei passati anni di governo, ma abbiamo continuato a lavorare per raggiungere nuovi ambiziosi obiettivi, a partire dall’investimento nei servizi alla persona, nella pubblica istruzione e nell’edilizia scolastica, nello sviluppo della rete viaria, nella salvaguardia e sicurezza del nostro territorio».

«Amministrare una città importante come Quarrata non è semplice – ha detto il sindaco –: la crisi economica generale, che ancora si fa sentire, pone di fronte gli amministratori al paradosso di dover rispondere a sempre maggiori necessità, avendo però a disposizione sempre meno risorse. Crediamo che, per affrontare al meglio questa situazione, il compito della politica sia quello di avere “pensieri lunghi” e anticipare le sfide del futuro. Molto spesso, invece, ci troviamo di fronte a politici che agiscono in vista del consenso immediato, pensando non al futuro del Paese, ma soltanto al prossimo appuntamento elettorale, magari sollecitando i peggiori istinti dei cittadini e facendo leva sulle loro paure. In questo modo, secondo me, non si fa il bene delle nostre comunità e si decreta il fallimento della politica».

A Quarrata «gli obiettivi più importanti del nostro mandato amministrativo rispondono ad una visione lunga del futuro della città e per questo penso sia davvero importante continuare, tutti insieme, a trasformarli in investimenti ed azioni concrete. La strada è tracciata e ne abbiamo già percorsa una buona parte, adesso non ci resta che concludere il lavoro». –



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