Gioco
Promessa sotto l’albero per 350 famiglie: «A marzo i lavori per portare il metano»
Toscana Energia accelera: già depositati in Comune i progetti. Tra il 2020 e il 2021 l’intervento sarà completato
PISTOIA. Sotto l’albero di Natale le circa 350 famiglie che abitano nei vari centri delle valli delle Buri, da Baggio a Villa di Baggio, da Iano a Lupicciano, troveranno una promessa. Che non è ancora un regalo, ma è comunque meglio di niente. Anche perché si parla di metano: un servizio primario, che in questa zona della collinanon è ancora arrivato e che da decenni è al centro di una battaglia da parte degli abitanti.. La promessa sotto l’albero arriva da Federico Lovadina, presidente di Toscana Energia, e dal responsabile commerciale Ruggero Bimbatti, che dopo aver incontrato i rappresentanti delle comunità interessate hanno confermato per iscritto un preciso impegno: in due anni, 2020 e 2021, l’intera zona sarà finalmente metanizzata, completamente a spese della società di servizi. Agli utenti, cioè, rimarrà da pagare i singoli allacciamenti, ma i tubi del gas nelle valli delle Buri saranno pagati da Toscana Energia.
Fino a un paio di mesi fa sembrava che per la metanizzazione delle Buri sarebbero stati necessari tempi più lunghi. Il “Tirreno” ne scrisse proprio il primo ottobre scorso, dando notizia che in via di Garcigliana, via del Pratale e via di Pieve a Celle Toscana Energia aveva dato la propria disponibilità ad ampliare la rete. Del resto per le valli delle Buri c’erano sempre stati problemi: proprio nei giorni scorsi l’ex vicesindaco Daniela Belliti ricordava su Facebook che nel 2016 per la metanizzazione era stata richiesta una compartecipazione del Comune di Pistoia da 800.000 euro.
Ma nelle ultime settimane la vicenda ha subito una importante accelerazione. Comune e Toscana Energia hanno continuato a lavorare per trovare una soluzione che consentisse di portare il tanto desiderato metano anche in collina. Dove – vale la pena ripeterlo – si cucina con il gas delle bombole e ci si riscalda con le stufe a legna o quelle elettriche, con costi finanziari e ambientali indubbiamente più elevati.
E alla fine la soluzione è stata trovata se è vero che Toscana Energia ha depositato il 2 dicembre scorso in Comune i progetti per la metanizzazione in due anni. L’annuncio è stato ufficializzato dal presidente del Comitato paesano di Iano Enrico Miniati, che funge da referente unico con Toscana Energia per le associazioni della zona. E in Comune confermano: i progetti ci sono e prossimamente una delibera di giunta darà atto della iniziativa di Toscana Energia.
La spa, da parte sua, annuncia anche che i lavori dovrebbero partire a marzo 2020: i primi centri ad essere raggiunti dalla rete del metano saranno Mengarone, quindi Villa di Baggio e infine Baggio. Questo per quanto riguarda il 2020. L’anno successivo l’opera verrà completata con la metanizzazione anche di Iano e Lupicciano. La consegna dei progetti è avvenuta nel rispetto dei cronoprogrammi stabiliti. «E ci attendiamo a breve l’approvazione formale da parte del Comune al fine di procedere con le richieste dei permessi necessari all’esecuzione delle opere in progetto»: così l’impegno di Ruggero Bimbatti, citato da Miniati in un post su Facebook.
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