Sicurezza
Rogo mortale, s’indaga sulle luci intermittenti Disposta l’autopsia
Le indagini vogliono accertare se l’impianto elettrico rispettasse le norme di sicurezza contro i cortocircuiti
agliana. Il procuratore facente funzioni Giuseppe Grieco ha disposto l’autopsia sulla salma di Giovanni Nesti, il consulente del lavoro in pensione di 83 anni morto nella notte di mercoledì a causa dell’incendio che ha distrutto la mansarda della villetta di via Livorno, ad Agliana, dove Nesti viveva insieme alla compagna e alla figlia.
Ieri all’ora di pranzo il procuratore Grieco non aveva ancora ricevuto gli atti degli accertamenti compiuti dai vigili del fuoco e dai carabinieri nell’immobile di via Toscana, ma l’autopsia è un atto dovuto in questi casi per stabilire con esattezza le cause della morte, nell’eventualità che dagli accertamenti dovessero emergere profili penali.
A questo proposito, le verifiche sono indirizzate sulle luci che addobbavano l’albero di Natale, indicate fin dall’inizio come la probabile causa del rogo. L’impianto sarebbe andato in corto circuito, innescando l’incendio che ha riempito di fumo la mansarda della casa e provocando la morte del pensionato.
Le testimonianze della compagna di 73 anni e della figlia di 51 sono concordi su questo: Nesti, svegliato dalla figlia che si era accorta che qualcosa stava andando a fuoco al piano di sopra, anziché mettersi in salvo, ha tentato di spegnere l’incendio, ma è stato stordito dal fumo e ha perso conoscenza, finendo per essere preda delle fiamme prima dell’arrivo dei vigili del fuoco. In teoria potrebbe essere morto anche a causa di un malore quando ha visto l’incendio, ma è un’ipotesi meno probabile.
Quanto alle luci intermittenti, si cercherà di capire se l’impianto era a norma, cioè se rispondeva ai requisiti di sicurezza per questo tipo di impianti, ma non sarà facile perché l’incendio ha distrutto ogni cosa e servirà che qualcuno si ricordi dove e quando sono state comprate quelle luci. Sembra che fossero nell’abitazione di Agliana già da diversi anni e forse nessuno è in grado di ricordare il negozio dove sono state acquistate.
La compagna e la figlia di Nesti sono ancora ricoverate in ospedale per un principio di intossicazione e probabilmente verranno dimesse oggi. I funerali dell’ex consulente del lavoro, molto conosciuto ad Agliana, saranno fissati quando sarà stata eseguita l’autopsia. —
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