Gioco
Oggi le firme per Silvano Fedi vengono consegnate al sindaco
PISTOIA. Oltre seicento quelle raccolte online dal “Tirreno”. Un migliaio quelle raccolte su carta dall’Associazione nazionale partigiani (Anpi)di Pistoia.
È il risultato della campagna che “Il Tirreno” e l’Anpi hanno portato avanti per far dichiarare il partigiano Silvano Fedi, ucciso dai nazifascisti nel 1944, “cittadino illustre” di Pistoia. Le firme saranno consegnate oggi pomeriggio al sindaco Alessandro Tomasi (Fdi). Della delegazione che si recherà a Palazzo di Giano faranno parte Aldo Bartoli, presidente dell’Anpi, Rosalba Bonacchi e Renzo Corsini, vicepresidenti, Luca Daddi, giornalista, capo area del “Tirreno” di Pistoia, Montecatini, Prato ed Empoli, Valentina Vettori, giornalista, collaboratrice del “Tirreno” di Pistoia.
Ottenere il riconoscimento di “cittadino illustre” per il giovane partigiano a capo delle Squadre Franche Libertarie, ucciso a 24 anni in un agguato nel comune di Serravalle Pistoiese, significherebbe poter far riposare per sempre i suoi resti all’interno del cimitero comunale, traslando la sua attuale tomba dal cimitero della Vergine, dove si trova dal momento della morte. La proposta di nominare Silvano Fedi cittadino illustre di Pistoia è stata lanciata in prima battuta da Renzo Corsini, volto storico dell’Anpi pistoiese, durante la proiezione del film "Pistoia 1944 - Una storia partigiana", ispirato proprio alle gesta del giovane impegnato nelle file della Resistenza, insieme ai compagni delle sue Squadre.
Nel caso in cui la giunta comunale di Pistoia accettasse la proposta del “Tirreno” e dell’Anpi e deliberasse di conseguenza, l’Associazione nazionale partigiani d’Italia ha già annunciato che lancerà una raccolta fondi pubblica per realizzare una tomba monumentale in memoria di Silvano Fedi, affinché sia l’intera città di Pistoia a prendersene cura. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
