Il Tirreno

Pistoia

traffico 

Nuova rotatoria allo studio: in discesa tra viale Matteotti e via dei Pappagalli

Fabio Calamati
La zona dove dovrebbe essere ricavata la nuova rotonda
◗
La zona dove dovrebbe essere ricavata la nuova rotonda

Consentirebbe di eliminare il semaforo e di dare continuità alla pista ciclabile. Chiesti fondi al Ministero per il progetto

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Il Comune ha chiesto al Ministero dei trasporti il finanziamento del progetto preliminare per realizzare una rotonda all’incrocio tra viale Matteotti e via dei Pappagalli. Lo ha confermato l’assessore al traffico Alessandro Capecchi rispondendo ad una interrogazione della consigliera Tina Nuti (Pistoia spirito libero) durante uno degli ultimi consigli comunali.. Se verrà realizzata, si tratterà di una delle rotatorie più singolari della città, Come ha specificato Capecchi, infatti, l’anello di asfalto vero e proprio non si collocherà a cavallo dell’attuale incrocio, come avviene di solito, per assoluta mancanza di spazio. L’idea del Comune è invece di realizzare la rotonda sfruttando l’attuale piazzale davanti al Tiro a Segno.

In pratica, venendo da viale Matteotti e volendo dirigersi verso piazza San Francesco, si dovrà svoltare a destra (non più a sinistra) e immettersi nella rotonda in discesa, oltrepassare le immissioni di via dei Macelli, via del Villone e via dello Specchio e risalire quindi dall’altra parte della rotonda passando davanti a villa Baldi Papini e immettendosi infine in via dei Pappagalli.

Una rotatoria realizzata in questo modo potrebbe comunque fluidificare il traffico eliminando il semaforo di via dei Pappagalli. Non solo: consentirebbe finalmente di dare continuità alla pista ciclabile che corre lungo le sponde della Brana e che oggi si arresta bruscamente al momento di attraversare viale Matteotti, salvo riprendere dopo.

Per il momento, giova ripeterlo, si tratta solo di un annuncio, anche se importante visto che riguarda uno dei principali nodi cittadini del traffico.

Nella sua interpellanza, Tina Nuti aveva preso di mira la lunga serie di guasti in cui sono incorsi durante i piovosi giorni di novembre i semafori di viale Matteotti (e non solo quelli). Capecchi ha replicato che i problemi sono stati causati effettivamente dalle avverse condizioni meteo e che tutti gli interventi sono stati realizzati nel minor tempo possibile. D’altronde – ha aggiunto – tutti gli incroci con semaforo dispongono anche di una segnaletica orizzontale che rimane valida anche quando il semaforo è spento.

Capecchi ha poi ribadito la volontà dell’amministrazione comunale di consolidare la rotonda sperimentale realizzata all’incrocio tra viale Italia e viale Matteotti, che ha avuto il merito di eliminare le lunghe file che si creavano sullo stesso viale Italia. Il maggiore scorrimento di quest’asse di collegamento potrebbe presto portare con sé un’altra novità, cioè la riapertura di via di Bigiano e Castel dei Bovani verso via Antonelli. Quest’ultimo provvedimento era stato infatti preso per arginare quella parte di traffico su via di Bigiano (un terzo del totale, secondo le stime del Piano urbano della mobilità sostenibile) che impropriamente usava la stretta viuzza come scorciatoia per Sant’Agostino, sfruttando magari anche via dei Campisanti. Ma ora che il traffico scorre, non ci sarebbe più bisogno della scorciatoia. Per di più il Comune sta pensando di mettere via dei Campisanti a senso unico, in direzione nord.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa