Gioco
«Mezzo milione per il Blues» Arriva l’ok dalla commissione
Approvato emendamento del senatore La Pietra (FdI) per finanziare la kermesse Il sindaco Tomasi: aspettiamo il voto in aula, ma è un giusto riconoscimento
PISTOIA. Il Pistoia Blues Festival è a un passo dal diventare una “manifestazione di interesse nazionale” cone Umbria Jazz o il Festival Pucciniano di Viareggio. Ma aspettando questo riconoscimento, un emendamento di Fratelli d'Italia a firma del senatore Patrizio La Pietra (Fdi) alla manovra economica del governo che stanzia 250.000 euro per gli anni 2020 e 2021 a favore del Comune di Pistoia. «Si tratta di un successo per la città di Pistoia e per l’amministrazione – commenta il senatore – che potrà così avere più risorse per una manifestazione che rende Pistoia famosa in tutto il mondo: un passo avanti per la nostra città e per il mondo musicale, non solo nazionale ma internazionale».
Naturalmente occorre che al voto favorevole in commissione segua quello in aula.
«L’emendamento approvato dalla commissione bilancio del Senato – commenta invece il sindaco Alessandro Tomasi – è un primo giusto riconoscimento al Pistoia Blues, dopo quarant’anni di storia. Pistoia deve essere considerata al pari di altre città italiane che già da tempo hanno ottenuto il sostegno per le proprie manifestazioni. Adesso aspettiamo il voto in aula».
Lo scorso aprile, il sindaco Tomasi era andato a Roma per sostenere il disegno di legge, sempre d’iniziativa di La Pietra, per proporre l’inclusione del Pistoia Blues Festival tra le manifestazioni musicali e operistiche di assoluto rilievo internazionale riconosciute dalla legge. Il ddl è sostenuto anche dagli altri senatori pistoiesi.
«In attesa di questa legge – ribadisce il sindaco - è stato presentato un emendamento alla finanziaria che, una volta approvato in aula, consentirà al Comune di Pistoia di accedere a 500mila euro in due anni». —
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