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Dal palco di Sanremo per dare nuova vita alla centenaria locanda

Carlo Bardini
Dal palco di Sanremo per dare nuova vita alla centenaria locanda

È il cantante e autore Rodolfo Banchelli il nuovo gestore del locale della Valle del Reno: «Buona cucina e musica»

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Pontepetri. Nel 1984, sul palco del Festival di Sanremo, cantava “Madame”. Una canzone che coloro che cominciano ad avere una certa età ricordano ancora. Oggi, Rodolfo Banchelli è il nuovo gestore della locanda “Le Panche”, nella Valle del Reno.

Da sempre è affezionato alla montagna pistoiese – ci viene per raccogliere funghi – vedendo questa struttura chiusa, Banchelli se ne è innamorato e ha deciso di iniziare una nuova avventura nella ristorazione. «È l’unione di due passioni – ci racconta – la musica e la buona cucina. In questo luogo vorrò unire le due cose e cercare di rilanciare il locale».

In effetti il nuovo gestore, oltre che al buon cibo, presenterà anche spettacoli ogni fine settimana. «Per adesso – aggiunge – apriremo solo il fine settimana e ci sarà sempre uno spettacolo ad accogliere la clientela. Saranno esibizioni mie ma col tempo darò spazio anche ad altri artisti. Gli spazi ci sono e non è detto che col tempo non possa nascere all’interno del locale anche una sala registrazione».

Rodolfo Banchelli, originario di Sesto Fiorentino, ha sempre amato la montagna pistoiese. «Proprio qui nella Valle del Reno ci sono venuto per anni con mio figlio a funghi. Secondo me ha una grande potenzialità e ho voluto scommetterci in prima persona. Per il momento sarà una conduzione famigliare, poiché mia sorella è cuoca. Si mangeranno cose buone, genuine guardando alla qualità e alla semplicità». Per Rodolfo Banchelli, che non ha mai abbandonato la strada artistica e scrive ancora testi, la montagna pistoiese rappresenta anche un luogo di pace. «Con il fiume che scorre vicino – afferma – e la pace di questo ambiente, per me rappresenta anche un luogo di riflessione che probabilmente riuscirà a conciliarmi l’ispirazione. Un luogo ideale».

Per il momento Banchelli e famiglia si muoveranno a piccoli passi. Ma dalla prossima Pasqua, andando verso la stagione calda, “Le Panche” saranno aperte tutti i giorni. «È chiaro che non potrò fare da solo, avrò bisogno di personale e attingerò da giovani del posto. Naturalmente adesso non so ancora con precisione quanti, ma sicuramente assumerò».

La storica locanda si trova lì da secoli: la sua presenza è testimoniata nell’archivio vescovile. L’inaugurazione per la nuova gestione dal sapore musicale è prevista per sabato, dalle ore 20. —

Carlo Bardini

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