Il Tirreno

Pistoia

Botte, offese e tentati stupri a giudizio il compagno violento

Botte, offese e tentati stupri a giudizio il compagno violento

Solo dopo cinque anni di convivenza la donna aveva trovato la forza di troncare la relazione fatta di soprusi e vessazioni. Sotto processo 50enne pistoiese

2 MINUTI DI LETTURA





Pistoia. Un inferno fatto di botte, offese, umiliazioni e anche tentativi di stupro. Andato avanti per cinque anni, e proseguito anche quando lei aveva trovato il coraggio di lasciarlo. Fino a quando a salvarla erano arrivati i provvedimenti restrittivi del giudice, scattati grazie all’attivazione del “Codice rosa” dopo l’ennesimo ricovero in ospedale, il 3 gennaio di quest’anno.

Martedì mattina, 10 dicembre, in tribunale, per l’ex compagno della donna (un cinquantenne pistoiese di cui non scriviamo le generalità per non rendere identificabile la vittima), è arrivato il rinvio a giudizio da parte del giudice dell’udienza preliminare. Con le accuse di violenza sessuale, atti persecutori, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, l’uomo dovrà comparire davanti al tribunale collegiale il prossimo 20 marzo.

Come detto, la donna (rappresentata in giudizio dall’avvocata Elena Baldi, del foro di Pistoia) è stata vittima di ogni genere di soprusi da parte del convivente a partire dal 2013 e fino al dicembre 2018, sia a casa che sul luogo di lavoro. Violenza che scattava soprattutto in occasione di immotivati raptus di gelosia: schiaffi, pacche sulla testa, ma anche calci dopo averla scaraventata a terra. Il tutto anche davanti al figlioletto.

E poi, i tentativi di avere con lei – che ormai non ne voleva più sapere – dei rapporti sessuali. Come l’8 dicembre dello scorso anno, quando a forza di ceffoni e spinte l’aveva trascinata in camera da letto, per poi sputarle in faccia e afferrarla per gli orecchi per costringerla a fare sesso. O il giorno successivo, quando l’aveva scaraventata sul divano e strappato pantaloni e mutandine.

Pochi giorni dopo la donna l’aveva lasciato. Ma lui aveva continuato a perseguitarla, con telefonate e messaggi minatori. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa