Gioco
Valvirginio invita i pistoiesi alla festa per i suoi 25 anni
Proprio l’11 dicembre 1994 apriva i battenti il punto vendita di via Don Minzoni della Cantina sociale dei Colli Fiorentini. Dalle 9 degustazione di vin santo e tarallucci
pistoia. È un anniversario importante quello che oggi viene festeggiato nel quartiere di San Biagio a Pistoia. L'11 dicembre di venticinque anni fa, in via Don Minzoni, apriva i battenti il punto vendita della Valvirginio, Cantina sociale dei Colli fiorentini. Un traguardo che non poteva che essere celebrato insieme alla città.
Per l'intera giornata di oggi, il negozio offrirà a tutti i visitatori una sosta ricca di sapori e di colori, in pieno clima natalizio. Il “menu” del compleanno prevede una degustazione di tarallucci e del pregiato “Santa Pazienza”, Vin Santo del Chianti Doc inserito nell'edizione 2020 della prestigiosa guida “Vini d'Italia” del Gambero Rosso.
Il negozio pistoiese è uno dei fiori all'occhiello della Valvirginio. Dei sei aperti dalla Cantina sociale nel corso degli anni, è quello che registra le performance di vendita migliori, segno evidente che i consumatori pistoiesi sono attenti alla qualità di ciò che portano in tavola. Nel 1994, quando l'espressione chilometro zero era ancora di là da venire e di rivendite di vino sfuso e in bottiglia se ne vedevano poche, Valvirginio, dopo Prato, scelse Pistoia come palcoscenico per far conoscere i propri vini e il proprio olio. L'intuizione fu giusta, perché il punto vendita di via Don Minzoni, da allora, ha fatto da apripista e ha contribuito a far crescere l'intera zona.
In un quarto di secolo molte cose sono cambiate. «Quando arrivammo qui, esistevano solo una banca e la chiesa, e tutto intorno campi. Oggi gli esercizi commerciali sono aumentati, il quartiere è diventato un vivace centro nevralgico e la nostra clientela nel tempo si è allargata e ha consolidato con noi un rapporto di fiducia», racconta Susanna Balli, appassionata responsabile del punto vendita. «Pistoia in questi 25 anni si è rivelata un territorio sensibile e aperto, anche se molto esigente e selettivo».
Ma al negozio Valvirginio non arrivano solo pistoiesi. «Da qualche anno anche i turisti dimostrano interesse alle nostre produzioni» racconta sempre la responsabile. «Pistoia, grazie al festival “I dialoghi sull'uomo” e all'anno in cui è stata Capitale italiana della cultura, si è accreditata come città d'arte, da visitare con calma, per assaporare buon cibo e vino eccellente».
In 25 anni, anche il negozio si è evoluto. Oggi infatti offre vino sfuso e in bottiglia, le pratiche bag-in-box e tante idee per confezionare regali natalizi e non. E c'è anche l'angolo del book-crossing, per prendere e lasciare romanzi e saggi. Perché qui il vino è cultura, convivialità e scambio.
«I nostri clienti hanno sempre apprezzato queste piccole novità» prosegue Balli. «E il loro interesse nelle nostre etichette è andato aumentando. Sono informati e curiosi. Magari si fermano solo per discutere di come è andata la raccolta delle olive. Ci chiedono soprattutto i vini menzionati nella guida del Gambero, dimostrandosi molto competenti, ma sono anche attratti dai nuovi prodotti, ne apprezzano soprattutto il fatto che possono acquistarli senza intermediari. Vino e olio arrivano direttamente dai nostri produttori».
Oggi, dunque, l'appuntamento è in via Don Minzoni 6, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19,30 (tel. 0573 26699), per festeggiare insieme alla Cantina sociale Valvirginio e alle oltre 800 aziende che hanno contribuito al suo successo. «Sarà bello ringraziare la città e i nostri clienti con una festa aperta a tutti e con uno dei nostri prodotti di punta», conclude Susanna Balli. —
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