Il Tirreno

Pistoia

«La prossima scommessa? Il nostro spumante Fermento»

Parla Ritano Baragli, dal 1982 presidente del cda della Valvirginio Cantina sociale Colli Fiorentini, fondata nel 1972 a Montespertoli 

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L’INTERVISTA

La Valvirginio Cantina Sociale Colli Fiorentini è un tassello importante dell'economia viti-vinicola toscana e del movimento cooperativo. Ce la racconta Ritano Baragli, presidente dal 1982 del consiglio di amministrazione.

Presidente, in che contesto è nata la cantina sociale?

«Siamo agli inizi degli anni Settanta. A fianco delle grandi famiglie produttrici di vino, esistevano tante piccole aziende fondate da ex mezzadri. In un settore in cui erano forti gli individualismi, le associazioni di categoria iniziarono a promuovere i valori della cooperazione. Così, nel 1972, a Montespertoli, territorio più vitato della Toscana, si costituì la Cantina Sociale Colli Fiorentini».

Il nome Valvirginio si è aggiunto dopo?

«Sì, questo nome, che prende spunto dal nostro torrente Virginio, segnò nel 1988 un passaggio importante: l'acquisizione della Cantina Sociale Colline d’Elsa di Gambassi Terme. Nel 1993, infine, abbiamo incorporato anche il frantoio cooperativo Colli Fiorentini di Montespertoli, aggiungendo alla produzione del vino quella dell'olio».

I vostri vini vengono segnalati dalle guide più importanti. Come avete raggiunto questi traguardi?

«Abbiamo lavorato per ribaltare il preconcetto che considera il vino delle cantine sociali come ordinario e bassa qualità. Dal lavoro in vigna, alla vendemmia effettuata con le migliori tecniche alla vinificazione a temperatura controllata, tutto quello che facciamo tende all'eccellenza, oltre che alla tutela del lavoro dei nostri agricoltori».

Nel 2021, la cooperativa compirà 50 anni. Quali sono le vostre sfide future?

Vogliamo che il corpo sociale continui a crescere, sia in termini numerici che dimensionali. Vogliamo promuovere il ricambio generazionale, affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici e sostenere le giovani aziende che scommettono su superfici vitate sempre più ampie».

Prossima scommessa?

«Si chiama Fermento ed è il primo spumante prodotto dalla Cantina sociale. Tra un paio di mesi saremo pronti al lancio». —



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