Gioco
Al via la festa dedicata a Zeno una mostra per raccontarlo
Sarà presentato il manifesto ufficiale delle iniziative in ricordo del fuoriclasse Memorial Gaetano Coppi all’artigiano pisano che creò gli sci del campione
Abetone. La mostra che lo racconta raccoglie oggetti di ogni genere che legano gli abetonesi alla figura del loro più grande compaesano, Zeno Colò. Sono stati loro stessi ad impegnarsi per portare ciascuno un ricordo di Zeno, coordinati da Clarissa Tonarelli, organizzatrice della mostra. Ma non solo questa: ci saranno anche altre iniziative per delineare la figura del grande sciatore che ha reso celebre Abetone nel mondo.
Si apre ufficialmente domani pomeriggio l'omaggio a Zeno Colò che proseguirà per tutto il 2020. S’ intitola, infatti, “Abetone 2020. Cento anni di Zeno” il ciclo di incontri che gli renderanno omaggio e che apriranno domani pomeriggio a partire dalle 17 presso la sala conferenze della Scuola Norma Cossetto di Abetone. Contemporaneamente, si terrà il Memorial Gaetano Coppi - Una vita per la montagna.
Il pomeriggio di domani si aprirà con la presentazione del manifesto ufficiale del Centenario di Zeno firmato dall’artista Roberto Vannucci. A seguire Paolo Giommarelli, recente protagonista su RaiUno del film su Enrico Piaggio, leggerà un “Racconto di Zeno Colò” accompagnato da Andrea Ceccarelli alla batteria.
Dopodiché la ormai classica premiazione “Una vita per la montagna 2019” ed a seguire l’inaugurazione della eccezionale mostra su Zeno Colò, con moltissimi oggetti e documenti della vita del campione, a partire dagli sci Cambi con cui Zeno vinse la medaglia d’oro di Aspen.
Il premio Coppi come ogni anno verrà consegnato ad un abetonese ed a un non abetonese. Quest’anno il concittadino premiato sarà Marcello Fontana, sindaco per due volte di Abetone, direttore per 25 anni della Azienda di soggiorno e tra i fondatori del Pinocchio sugli Sci. Il non abetonese sarà invece Franco Cambi. La falegnameria Cambi di Pisa è stata la fornitrice degli sci con cui Zeno ha conquistato tutti i suoi successi e si può dire che i Cambi abbiano ideato e realizzato tutte le migliori tecniche per passare dagli sci di legno a quelli moderni».
Zeno Colò, nato il 30 giugno del 1920 e deceduto nel 1993, è stato uno degli sciatori più forti del mondo, l'inventore della “posizione ad uovo”, per percorrere le discese ad una velocità maggiore e campione mondiale ed olimpico negli anni Cinquanta. Una volta ritiratosi dalle gare, fu uno dei promotori dell'ancora viva “Società Abetone Funivia, uno tra quelli che volle la prima ovovia e disegnò le tre piste che portano il suo nome e che partono dal Monte Gomito. —
Carlo Bardini
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