Il Tirreno

Pistoia

Premiato il caporeparto che salvò ragazzo nell’auto finita nel fiume

Massimo Donati
Premiato il caporeparto che salvò ragazzo nell’auto finita nel fiume

Al comando provinciale di via Luigi Russo celebrata Santa Barbara, la patrona del Corpo Il grazie del prefetto Emilia Zarrilli per lo spirito di abnegazione e l’impegno quotidiano 

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l’evento

Ieri quell’encomio lo ha ricevuto lui. Per aver salvato, tuffandosi in acqua in piena notte, un ragazzo imprigionato nell’auto ribaltata nel Pescia. Ma Gabriele Innocenti, caporeparto, ieri era il simbolo di quello spirito di abnegazione con cui, quotidianamente, tutti i vigili del fuoco come lui dimostrano nel mettere la propria vita al servizio dei cittadini.

Un impegno ripetutamente sottolineato e apprezzato da chi, ieri mattina, nella caserma del comando provinciale di via Russo, a Pistoia, ha preso la parola nel corso della celebrazione della patrona dei vigili del fuoco, Santa Barbara. Una festa iniziata con la deposizione di una corona di alloro ai pedi del monumento dedicato ai Caduti e proseguita con la Santa messa officiata dal vescovo Fausto Tardelli, alla presenza delle autorità cittadine e anche di una rappresentanza di quelle persone delle fasce più deboli della società verso le quali i vigili del fuoco hanno sempre prestato una particolare attenzione: in questa circostanza ragazzi e genitori della “Casa di Gello”, gestita dall’associazione genitori Agrabah, della comunità per autistici Villa Nesti di Quarrata e dell’Associazione italiana ciechi di Pistoia.

Impegno, sacrificio, abnegazione. Parole ripetute nella sua omelia dal vescovo e anche nei messaggi inviati a Pistoia dal capo dipartimento Salvatore Mulas e dal capo del Corpo nazionale Fabio Dattilo, che ha anche voluto condividere «il ricordo dei nostri uomini che mancano all’appello. A loro dedichiamo questa festa, a loro rivolgiamo i nostri pensieri, e ai loro cari va il nostro abbraccio più caldo».

Una celebrazione di Santa Barbara speciale quella di quest’anno, l’ha definita il comandante provinciale Luigi Gentiluomo, in quanto coincide con l’80° compleanno del Corpo dei vigili del fuoco. Per poi sottolineare il bilancio positivo dell’attività di quest’anno in cui non si sono verificate particolari criticità in provincia, se non proprio in questi ultimi giorni, in cui i suoi uomini sono stati impegnati in 160 richieste di soccorso a causa del maltempo.

Un impegno, soprattutto nelle zone di Casalguidi, Agliana e Monsummano, per il quale i vigili del fuoco hanno avuto ieri mattina anche il grazie della prefetta Emilia Zarrilli. «Grazie a voi – ha detto – uomini in servizio, ma anche a chi non è più in servizio per l’esempio che continuate a dare nella vita: perché vigili del fuoco si è per sempre».

Al termine della proiezione del video realizzato per celebrare gli ottant’anni dalla fondazione del Corpo, è stato il momento della consegna degli attestati. E a Gabriele Innocenti è stato consegnato dal prefetto l’encomio concessogli dal capo dipartimento Mulas. Per aver salvato la vita a un giovane nella notte del 27 giugno scorso. Quando, mentre dormiva nella sua casa di Ponte Buggianese, era stato svegliato da un rumore fortissimo che proveniva dalla strada. Si era affacciato, non aveva visto nulla, ma era corso lo stesso, scalzo, in strada. E aveva scorto un’auto cappottata nelle acque del Pescia.

«Ho visto l’auto con l’acqua che arrivava alla maniglia della portiera – aveva raccontato la mattina dopo al Tirreno – Stava sprofondando nel fango. Mi sono buttato. Nel frattempo è arrivato un ragazzo, con la torcia del suo cellulare illuminava dove ero io.A quel punto ho urlato e ho sentito una risposta, allora sono entrato nell’abitacolo da un finestrino, era aperto. Ho afferrato qualcuno forse dalla spalla, e questo ragazzo è venuto su. L’ho portato in braccio, aiutato da qualche altra persona, sul ciglio fino alla strada. Lui mi ha abbracciato: “Mi hai salvato la vita”, sono state le sue parole».

Diplomi di lodevole servizio sono stati poi consegnati ai vigili del fuoco andanti in quiescenza durante l’anno: l’assistente Fabio Castellan e i capireparto Franco Nesi, Paolo Estelio Nesti, Mauro Sani e Mauro Rossano Tuci.

Un elogio del comandante dell’Associazione nazionale dei vigili del fuoco è stato consegnato al comandante provinciale per l’impegno nella divulgazione della cultura della sicurezza.

E un’attestazione di stima ai vigili del fuoco pistoiesi è stata consegnata dai ragazzi e dai genitori dell’associazione Agrabah. —

Massimo Donati

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