Gioco
Studenti del Forteguerri a lezione di giornalismo tra lotta alle fake news e informazione di qualità
I ragazzi hanno incontrato alcuni cronisti al Dopolavoro Ferroviario Ne è nato un dibattito interessante, ricco di spunti di riflessione
L’INIZIATIVA
Studenti e giornalisti a tu per tu per parlare di cosa è oggi il mondo dei giornali e, soprattutto, di come cambia l’informazione nell’era della rivoluzione digitale. È accaduto ieri mattina al Dopolavoro Ferroviario, protagonisti gli studenti del Liceo Forteguerri che hanno incontrato Luca Daddi (capo dell’edizione di Pistoia Montecatini Empoli Prato del “Tirreno”), Cristina Privitera (responsabile della redazione di Pistoia de “La Nazione”), Marcello Paris (“Report Pistoia”, ex Rai) e Cesare Sartori (ex “La Nazione”). Durante l’incontro, moderato dallo studente Alessio Dolfi, sono stati affrontati numerosi temi, a partire dall’organizzazione dei giornali per arrivare al problema delle fake news. I relatori hanno spiegato come è cambiata la professione giornalistica negli ultimi anni. Hanno detto che a un calo delle copie cartacee di quotidiani e periodici ha corrisposto – quasi paradossale a dirsi – un aumento dei lettori, molti dei quali si informano su siti web e social media. Visto il moltiplicarsi delle fonti che producono notizie e dato il fatto che chiunque può scrivere sui social media, il problema di fondo è saper distinguere tra quello che è informazione e quello che è comunicazione; e, soprattutto, tra ciò che è informazione di qualità e ciò che non lo è. I giornalisti hanno sottolineato che a fare la differenza sono la verifica della notizia – operazione quanto mai faticosa, ma necessaria sempre –, l’accuratezza e la completezza dei dati contenuti in un articolo. Rispettare questi criteri richiede preparazione e professionalità, concetto – quest’ultimo – che coincide con la deontologia del giornalista, dato che la verifica della notizia, il rispetto della dignità delle persone di cui si scrive, la necessità di mettere a confronto versioni diverse dei fatti sono il “dover essere” del mestiere del giornalista. Nel corso dell’incontro le redattrici del giornalino scolastico hanno parlato della loro esperienza e delle difficoltà che hanno incontrato. A loro è stato fatto notare che un giornalino scolastico rappresenta un esercizio di democrazia. E che il giornalismo è un cardine della vita democratica, uno strumento necessario affinché il cittadino eserciti un controllo su chi governa. —
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