Gioco
L’ex procuratore Caselli conquista gli studenti pistoiesi con l’appello alla legalità: «In ballo il vostro futuro»
Evento al Teatro Manzoni organizzato dall’associazione G713 Pistoia Valley. Nel pomeriggio l’ex magistrato ha partecipato a un’iniziativa in Comune
L’INCONTRO
Quando il pubblico del teatro Manzoni di Pistoia si è alzato in piedi applaudendo l'ex agente della Squadra Mobile di Palermo Luciano Traina, fratello di Claudio, ucciso nella strage di via D’Amelio, Antonio Vullo, sempre della scorta di Borsellino, e la preside con gli studenti dell'istituto comprensivo “Sperone-Pertini” dal quartiere Brancaccio di Palermo in diretta streaming, è stato chiaro che la voglia di sconfiggere ogni tipo di mafia in nome della giustizia non conosce distanze. Alcuni secondi che hanno fatto capire che il “popolo della legalità” si sente unito. A suggello di questo messaggio le parole significative di Gian Carlo Caselli, ex magistrato e simbolo della lotta al terrorismo e alla mafia, il quale ha detto: «Tutti quanti noi, ma voi giovani in particolare, dobbiamo essere impegnati con i fatti, perché ci conviene, ne va della qualità della vostra vita, del vostro futuro. Si vive meglio se ci sarà più legalità che mafia».
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Lunedì mattina, 25 novembre, era in programma la seconda giornata della legalità promossa dall'associazione G713 Pistoia Valley con il Comune di Pistoia e in collaborazione con Prefettura, Ufficio scolastico provinciale e Consulta degli studenti sul tema “Il bello della legalità: reati ambientali e agroalimentari”. Protagonista principale dell’evento è stato Gian Carlo Caselli. L'obiettivo dell'incontro, organizzato con il contributo della Fondazione Caript e di Allianz Bank, è stato quello di stimolare un confronto sul tema dei reati ambientali e agroalimentari e un’analisi degli strumenti di contrasto alla criminalità operante in campo ambientale e alle ecomafie. Sottolineando, più volte, come oggigiorno la mafia non è più quella delle stragi, ma si muove per altri canali arrivando anche a commettere reati ambientali e agroalimentari, dunque sulle attività criminali che inquinano e distruggono il territorio.
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Presenti più di 600 studenti di 12 istituti scolastici della provincia di Pistoia. Alcuni di loro sono intervenuti con lavori di classe, come video, interviste, ricerche e domande mirate sull'argomento. Caselli è stato affiancato dagli interventi del Procuratore Capo di Firenze Giuseppe Creazzo, del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, del Capo Centro Direzione Investigativa Antimafia di Firenze Francesco Nannucci e dal sostituto procuratore di Pistoia Luigi Boccia. Ma presenti erano anche il prefetto Emilia Zarrilli, l'assessore all'Istruzione e formazione del Comune di Pistoia Alessandra Frosini, il presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli, Alessandra Pastore di Libera, Antonio Pergolizzi di Legambiente. Vista l'importanza dell'iniziativa l'assessore comunale Frosini ha proposto di organizzare una nuova giornata dedicata all'argomento assieme alle scuole.
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Nel pomeriggio nella Sala Maggiore del palazzo comunale si è svolta la seconda parte dell’iniziativa per focalizzare l'attenzione sul ruolo della magistratura inquirente, degli avvocati e del sistema bancario per la tutela della legalità e del cittadino. —
Carlo Bardini
(Foto di Lorenzo Gori)
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