Sicurezza
Il Comune compra l’ex asilo di Casini per 650mila euro
QUARRATA. Il Comune ha acquistato l’ex asilo di Casini. L’edificio, sito in via Statale 517, era di proprietà dell’Istituto delle Suore Minime del Sacro Cuore di Poggio a Caiano ed è stato acquisito per 650.000 euro. L’acquisto dell’immobile, approvato dal consiglio comunale nel corso della seduta dello scorso 23 luglio, andrà a risolvere le criticità attualmente presenti in alcuni plessi scolastici, per il sovraffollamento e la carenza di spazi. In particolare, l’Istituto Comprensivo Mario Nannini di Vignole da tempo manifesta l’esigenza di nuovi spazi per l’attività didattica, causa il significativo incremento delle iscrizioni. L’acquisto del plesso è stata la soluzione più economica e più immediata al problema della mancanza di spazi scolastici. Non sarebbe stata, infatti, né altrettanto economica, né sufficientemente rapida la costruzione ex novo di un edificio, che avrebbe richiesto diversi anni di tempo e una spesa maggiore.
L’immobile si sviluppa su due piani di oltre 400 mq ciascuno, un sottotetto comodamente accessibile, e un giardino in parte lastricato di circa 800 mq, dotato di un porticato di circa 30 mq. L’immobile è occupato dalle classi della scuola per l’infanzia Bruno Munari di via Cino interessata da lavori di adeguamento sismico, le quali vi rimarranno fino alla fine dell’anno scolastico. Una volta conclusi i lavori alle Bruno Munari, il plesso di Casini tornerà ad essere libero e a quel punto potrà essere messo a disposizione dell’Istituto Comprensivo di Vignole. L’orientamento è quello di trasferire all’interno del plesso di Casini la scuola per l’infanzia di Vignole e di utilizzare gli spazi attualmente occupati dalla scuola dell’infanzia per ampliare la scuola secondaria di primo grado. L’acquisizione e la riqualificazione della scuola – spiegano in Comune – sarà un’occasione per migliorare l’intera area, che già oggi presenta luoghi di aggregazione e di incontro per la comunità. Sul retro della scuola sorge, oltre un parcheggio pubblico, anche un’area già di proprietà del Comune, che potrebbe essere riqualificata e diventare un giardino pubblico attrezzato a servizio della comunità. —
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