Il Tirreno

Pistoia

cultura della legalità 

Anche a Ilaria Cucchi il Premio Caponnetto

Anche a Ilaria Cucchi il Premio Caponnetto

E tra i premiati della nona edizione ci sono i due carabinieri che testimoniando hanno reso giustizia al fratello Stefano

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PISTOIA. Ci saranno Ilaria Cucchi, l’avvocato della famiglia Fabio Anselmo e anche i due carabinieri Riccardo Casamassima e Maria Rosati che, grazie alla loro testimonianza, sono stati la chiave di volta del processo per la morte di Stefano Cucchi. È stato attribuito a tutti loro il Premio nazionale Antonino Caponnetto per la Cultura della Legalità, che si svolgerà il prossimo 6 dicembre a Pistoia. E anche a Sonia Alfano, che a seguito della morte del padre, Beppe Alfano, ucciso dalla mafia nel 1993 per le sue inchieste giornalistiche, intraprese un’intensa attività per accertare la verità sulla sua morte e sui mandanti occulti.

Un premio, dedicato alla memoria di un giudice mai dimenticato, che è organizzato dalla Fondazione Un Raggio di Luce Onlus di Pistoia, dal Centro di documentazione e di progetto “Don Lorenzo Milani” di Pistoia e dalla Fondazione Antonino Caponnetto di Firenze. Questa edizione – la nona – come si vede si contraddistingue per il numero dei premiati: eccezionalmente cinque perché le vicende che li hanno coinvolti hanno fatto sì che il loro legame si rafforzasse ulteriormente e diventasse decisivo per la buona riuscita della loro azione. Si tratta di persone che hanno dato prova d’impegno, coerenza e coraggio contro ogni forma di abuso della legalità o di potere mafioso, portando avanti atti e iniziative che hanno inciso profondamente nella realtà italiana e non solo.

«Ilaria Cucchi – spiegano gli organizzatori – ha sempre lottato per la verità, cercando di farla emergere per nove lunghissimi anni durante i quali si è dovuta scontrare con vari tentativi di depistaggio, attacchi personali e omertà a tutti i livelli».

Riccardo Casamassima e Maria Rosati sono come deto i carabinieri che, con la loro testimonianza, sono stati la chiave di volta per l’inchiesta bis sulla morte di Stefano Cucchi, che ha visto cinque loro colleghi alla sbarra, accusati a vario titolo di omicidio preterintenzionale, calunnia e falso in verbale d’arresto.

Sonia Alfano ha ricoperto l’incarico di presidente della Commissione speciale antimafia del Parlamento Europeo ed attualmente è presidente dell’Associazione nazionale vittime di mafia.

Il dicembre, dalle 9,30 alle 12,30, al Piccolo Teatro Mauro Bolognini, ci sarà l’incontro dei vincitori con gli studenti. Ci saranno anche il giornalista di Avvenire Pino Ciociola, la nipote del giudice Caponnetto Clara Meini Caponnetto e lo scrittore Flavio Tranquillo autore de “I dieci passi”.

Nel pomeriggio, alle ore 17,30, nella Sala Maggiore del palazzo comunale di Pistoia, si svolgerà la cerimonia di premiazione alla presenza delle autorità. —



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