Il Tirreno

Pistoia

LAVORI PUBBLICI 

Prorogata al 2023 la riqualificazione urbana di Bottegone

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PISTOIA. È stato prorogato al 2023 il termine per la riqualificazione urbana di Bottegone. Lo ha confermato martedì 12 novembre la Presidenza del Consiglio dei Ministri al Comune di Pistoia con l’approvazione del nuovo cronoprogramma.

«Si tratta di una notizia importante e non scontata, che corona il lavoro di due anni – ha commentato l’assessore al governo del territorio Alessandro Capecchi –. Questa riformulazione dei tempi ci permetterà di andare avanti nell’impegnativo e complesso lavoro intrapreso con l’obiettivo di aprire i primi cantieri nel corso del prossimo anno e di proseguire su questa strada fino al termine del 2023 con i tanti cantieri previsti. Una delle questioni che si ponevano – ha chiarito Capecchi – era rispettare i termini del cronoprogramma accordati con la Presidenza del Consiglio dei Ministri; senza questa deroga, da noi richiesta per i ritardi nella partenza del progetto della terza corsia della A11, eravamo a rischio di revoca dei finanziamenti, visto che il Comune ha sottoscritto con la Presidenza del Consiglio una convenzione con termini, obblighi e impegni da rispettare. Ringrazio il dirigente e i tecnici per l’ottimo lavoro svolto, oggi siamo in condizione di confrontarsi con la popolazione nel merito dei progetti con la certezza che i soldi arriveranno».

In questi giorni l’intero progetto di riqualificazione di Bottegone ha ottenuto il parere favorevole della commissione edilizia. Intanto si è conclusa la gara per il lotto n. 1 della riqualificazione dei due edifici di edilizia residenziale pubblica in via D’Aragona da parte della Spes. La firma del contratto è prevista entro il 31 dicembre prossimo e la partenza dei lavori nel gennaio 2020. Gli interventi riguardano la manutenzione straordinaria (efficientamento energetico attraverso la sostituzione degli infissi – ma anche tinteggiature e altre migliorie).

«Per quanto riguarda il progetto dell’Asse dei Vivai – ricorda Capecchi – si attende la conferma da parte del Ministero Infrastrutture e Trasporti per la realizzazione della terza corsia e del nuovo casello di Pistoia est. Questo perché gli interventi di miglioramento su via Fiorentina sono utili solo se il traffico pesante, in prospettiva, sarà deviato sul nuovo asse e verso il nuovo casello. I lavori, in ogni caso, dovranno essere completati entro il 2023, proprio a seguito dei ritardi sui progetti di competenza della Società Autostrade». —



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