Sicurezza
Arriva il nebbione e la Modenese diventa una roulette russa
Anas sotto accusa per la mancanza delle strisce bianche al centro e ai lati della carreggiata della Strada regionale 66
san marcello. «Ho viaggiato fino a Cireglio con una Panda davanti che ha tirato la fila. Poi il conducente si è fermato perché senz’altro non ce la faceva più. Ho dovuto andare avanti io, ma al primo distributore della Valle del Reno mi sono dovuta arrendere. I miei occhi lacrimavano e non riuscivo più a vedere. Dietro avevo auto che andavano a passo d’uomo. Mi chiedo: ma le vecchie strisce bianche nel centro e ai lati della strada non usano più?».
Elisabetta Bargellini abita a Gavinana. Lo scorso venerdì si è trovata a dover tornare a casa in auto da Pistoia in mezzo ad una fitta nebbia. Ma farlo con quelle condizioni meteorologiche in assenza delle strisce bianche sulla carreggiata della Strada regionale 66 non è stato per nulla facile. Anzi, si è rivelato assai pericoloso. E non è certo la sola a chiede che almeno la segnaletica orizzontale venga ripristinata lungo quella strada divenuta di recente di competenza dell’Anas ma che da anni è sotto i riflettori per il suo stato di abbandono. Tanto che è stata oggetto anche di una recente raccolta di firme.
Insomma, un’incuria che, in caso di nebbia e assenza di strisce bianche, diventa davvero pericolosa.
«Possiamo provare a chiedere di curare più le nostre strade? – prosegue Elisabetta Bargellini – Chiediamo troppo?».
La pericolosità di questa strada per assenza di segnaletica è sottolineata anche dall’ex sindaco di San Marcello (ancora non era avvenuta la fusione con Piteglio) Carla Strufladi.
«La questione della mancanza di segnaletica, soprattutto orizzontale, sulla 66, e specialmente nel tratto del Reno, è seria. Credo si debba sollecitare in tutte le sedi ed in tutti i modi possibili l’Anas divenuta competente».
E torna all’attacco anche il campotizzorino Alberto Lucarelli, da sempre attento a questa problematica e promotore anche di una raccolta di firme. «La raccolta di firme – Lucarelli – non è stata per perdere tempo ma ha lo scopo di denunciare il problema che persiste da anni e sollecitarne la soluzione: non nel più breve tempo possibile, ma con urgenza. Non ci dovevamo ritrovare con l’inizio della cattiva stagione nella stessa situazione. Volete saperlo? Due sere fa, nel tratto Cireglio-Pontepetri, in particolare nella Valle del Reno, a causa della nebbia fittissima la gente che saliva con le auto è caduta nella disperazione».
Sul problema, ora ancora più grave con l’arrivo della cattiva stagione, è intervenuto anche il sindaco di San Marcello Piteglio, nonché presidente della Provincia di Pistoia, Luca Marmo.
«Mi risulta che l’Anas – spiega Marmo – dovrebbe aver già appaltato i lavori e che a breve sarebbero anche dovuti iniziare. Visto che siamo tutti consapevoli di questa criticità, sarà mia premura effettuare le dovute verifiche». —
Carlo Bardini
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