Toscana
Notte di paura, poi l’Ombrone si abbassa Sottovia ancora bloccato a Spazzavento
Il Comune: «Abbiamo segnalato il problema a Rfi». Strade e scantinati allagati, ma l’emergenza è rientrata rapidamente.
PISTOIA. Notte di tensione anche a Pistoia e dintorni, per le forti piogge che hanno gonfiato i corsi d’acqua e trasformato – a tratti – alcune strade in vere e proprie piscine. Ma alla fine, la conta dei danni e dei disagi è stata ridotta. I corsi d’acqua, Ombrone e Brana prima di tutti, sono arrivati ai livelli massimi (comunque al di sotto dei livelli di emergenza) tra le 6 e le 8 di ieri. Così l’Ombrone, che ha toccato i 2,5 metri di altezza a Pontelungo alle 6,45: 10 cm sopra il secondo livello di guardia ma ben lontano dal terzo. Così anche la Brana a Ponte dei Gelli (Agliana) che ha toccato il livello massimo (3,8 metri) alle 8.
Numerose, in questa fase, le strade invase dall’acqua e diversi scantinati hanno finito con l’allagarsi. Non sono stati però segnalati allarmi casi di acqua che sia penetrata in modo massiccio nelle case. Col prosieguo della mattinata, è spuntato anche il sole e i corsi d’acqua hanno continuato a scendere di livello. Tra le conseguenze, la cancellazione dell’iniziativa politica di Italia Viva, in programma alle 16 al Nursery Park, alla quale avrebbe dovuto prendere parte anche Matteo Renzi.
Una situazione di pesante disagio si è invece vissuta, ieri mattina, a Spazzavento, dove il nuovo sottopassaggio realizzato da Rete Ferroviaria italiana e già aperto da alcuni mesi, si è nuovamente allagato, impedendo il passaggio alle auto. Per raggiungere le abitazioni a sud della linea ferroviaria, quindi, occorreva imboccare via Tazzerina e Sardigna e percorrere alcuni trattidi sterrato.
Un problema, quello del sottovia di Spazzavento, che si è già presentato altre volte e che il Comune, come ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Alessio Bartolomei, ha già segnalato a Rete Ferroviaria. «Il sottopasso – spiega Bartolomei – deve assolutamente essere messo in sicurezza da qui al momento in cui i lavori saranno completati. Già ora è la principale strada di accesso alla propria abitazione per alcune decine di famiglie, ma in prospettiva diventerà ancora più importante, quando sarà completato il collegamento con la piccola area industriale di Masotti-Serravalle».
In certi casi, tuttavia, i disagi sono stati particolarmente accentuati. «Abito in via di Gabbiano a Spazzavento – scrive una lettrice – e stanotte nn sono potuta tornare a casa a dormire. La strada era chiusa. Faccio presente che abito con mia mamma che è disabile al cento per cento. In caso di emergenza volevo vedere come si faceva...».
Se in pianura è piovuto forte, in montagna nella nottata tra sabato e domenica è invece nevicato copiosamente, per la gioia degli impiantisti che sono al lavoro per preparare le piste al meglio. In Comune di Pistoia, invece, spalaneve in funzione per liberare il Passo della Collina. Non sono stati segnalati particolari disagi. —
Fabio Calamati
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