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Rifiuti nella zona industriale centrodestra passa all’attacco

Tommaso Artioli
Rifiuti nella zona industriale centrodestra passa all’attacco

La minoranza chiede telecamere, rilevatori di targhe e maggiori controlli «La situazione di degrado intorno a via Guido Rossa è davvero imbarazzante» 

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MONTALE. Telecamere, rilevatore di targhe, intensificazione dei controlli ed interventi più puntuali di rimozione dei rifiuti abbandonati.

Sono queste le misure per contrastare il degrado nella zona industriale intorno a via Guido Rossa, che il gruppo di opposizione Centrodestra per Montale chiede di valutare all'amministrazione con un mozione che sarà discussa in consiglio comunale.

«La zona industriale di Montale – si legge nella mozione firmata dai consiglieri Franco Vannucci, Giulia Meoni, Alberto Fedi e Lorenzo Bandinelli – da parecchio tempo, e come documentato da svariate segnalazioni, è diventata un luogo di abbandono rifiuti, una vera e propria discarica a cielo aperto. Nonostante a Montale siano attivi i servizi di ritiro ingombranti da utenze domestiche a domicilio e di consegna rifiuti nel centro di raccolta Maciste, la presenza sul territorio di discariche a cielo aperto rischia di provocare gravi effetti sull'ambiente, sia nell'aria che nel terreno e nelle falde acquifere della zona di abbandono».

Con il documento che è stato presentato, il gruppo di centrodestra vuole così impegnare l'amministrazione comunale a valutare la predisposizione di telecamere in grado di registrare e inviare immagini in diretta al comando di Polizia municipale nelle zone maggiormente a rischio e il posizionamento di un rilevatore di targhe all'ingresso della zona industriale.

Gli esponenti di opposizione chiedono, inoltre, di intensificare controlli e sanzioni e di rendere più efficaci e puntuali gli interventi di rimozione dei rifiuti abbandonati.

«La situazione di degrado in cui versa la zona industriale – osserva la consigliera di centrodestra, Giulia Meoni – è veramente imbarazzante: oltre al problema dell'abbandono di rifiuti, ci sono problemi di vegetazione incolta e problemi legati alle pessime condizioni del manto stradale. A seguito delle piogge di questi giorni, soprattutto in via Guido Rossa, si sono formate delle enormi pozze d'acqua. Ci sono, quindi, anche degli evidenti problemi di deflusso delle acque piovane. È urgente ripristinare il decoro urbano in quella zona».

«Le fototrappole c'erano - sottolinea ancora la consigliera Meoni - ed erano anche riuscite ad individuare dei trasgressori, poi sono state tolte a inizio maggio per problemi economici. La situazione deve essere risolta e credo che debbano essere resi più efficaci gli interventi di rimozione dei rifiuti abbandonati».

«Se viene segnalata la presenza di una carcassa di motorino - conclude Meoni - dopo cinque giorni non può essere ancora lì. Devono essere intensificati i controlli e le sanzioni e devono essere previste delle telecamere». —

Tommaso Artioli

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