Gioco
Viabilità, la rabbia dei residenti: «In Val di Forfora siamo abbandonati»
Convocata per sabato prossimo un’assemblea sul tema «Il ponte di Lanciole transennato e invaso dall’edera»
san marcello. Ormai il canovaccio è sempre quello: manutenzione ordinaria e straordinaria praticamente assente con il risultato di avere una strada provinciale in completo abbandono. Strade e ponti della Provincia di Pistoia, negli ultimi tempi, sono sicuramente una delle problematiche da gestire per il presidente Luca Marmo. Questa volta, sotto i riflettori è la viabilità della Val di Forfora-Casa di Monte, abbandonata e destinata, ogni giorno, a essere sempre peggio con l’arrivo della stagione invernale. Eppure in quella zona operano anche due cartiere e piccole aziende. E si parla di – minimo – 80 lavoratori che la percorrono quotidianamente.
La popolazione, a questo punto, è unita nello scopo di capire quali soluzioni poter adottare per risolvere i problemi e per questa ragione, sabato prossimo, alle 15, nei locali della Pro Loco di Crespole, è indetta un’assemblea alla quale parteciperanno le locali Pro loco e i rappresentanti delle cartiere e delle imprese della zona, tecnici e avvocati e, su invito degli organizzatori, il presidente Marmo.
«Ormai regna l’abbandono-spiega Massimo Domini, organizzatore dell’assemblea-ed è molto che non vengono fatte manutenzioni ordinarie e straordinarie. Addirittura il ponte di Lanciole è transennato da non so quanto tempo ed è invaso dall’edera. Le piante che crescono nelle scarpate non sappiamo chi le deve tagliare, la vegetazione cresce in maniera indiscriminata e saranno anche 4 anni che è presente una problematica di regimazione delle fogne».
«E questa mancata cura-spiega Domini-può anche causare degli smottamenti a valle. Qui si parla di diversi chilometri di strada».
Poi il manto stradale. «Meno male che tempo fa-spiega Domini-la zona relativa alle attività delle due cartiere è stata metanizzata e per questa ragione hanno rifatto anche una buona asfaltatura muova. Ma nel restante tratto di strada buche e manto stradale sciupato è la regola».
La popolazione si lamenta di questo abbandono in cui deve vivere ormai da diverso tempo. Qualcosa le amministrazioni locali hanno fatto nel tempo, ma non abbastanza per creare un clima di soddisfazione e di cura della strada. E spesso vengono sollevate domande e lamentele. Per dare delle risposte concrete, la popolazione ha pensato di fare un’assemblea. «Sabato –spiega Domini– vogliamo presentarci con un atteggiamento propositivo non polemico. Abbiamo chiesto un incontro diretto col presidente Marmo proprio per capire quali soluzioni poter adottare. Se è possibile noi siamo pronti anche a rimboccarci le maniche se la Provincia non arriva a fare da sola questi tipi di interventi. Però vogliamo chiarezza. Vogliamo delle risposte, perché siamo stanchi di sentirci abbandonati». –
Carlo Bardini
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