Il Tirreno

Pistoia

le repliche 

Tetto del 10% in classe agli studenti stranieri Crescono le bocciature

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PISTOIA. Il volantino di “Azione studentesca” contenente, tra le altre, la proposta di un tetto al 10% della presenza di studenti non di cittadinanza italiana nelle classi sta suscitando numerose reazioni. Hanno iniziato i 13 rappresentanti degli studenti nei rispettivi organi collegiali (vedi “Tirreno” di ieri) che hanno denunciato l’iniziativa criticandola duramente. “Scandalosa” è la definizione usata da Sofian Aboulmachayl, coordinatore della Federazione degli studenti (FdS) Valdinievole. Che ricorda come un tetto già ci sia, al 50%. “Per una ragione inclusiva – si legge – gli stranieri devono stare in classe con gli italiani per integrarsi meglio. La richiesta di Azione studentesca ha invece il chiaro intento di escludere gli stranieri dalle classi e, facendo due conti, di togliere loro il diritto allo studio”.

Anche il coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani, Matteo Vitale, boccia la proposta, ritenendola impraticabile a livello giuridico e politico. “La soluzione da cercare è quella di favorire l’integrazione in un modo applicabile al nostro contesto”.

È intervenuto anche il responsabile di Azione studentesca Pistoia, Jacopo Venturi, con una nota in cui respinge le “strumentalizzazioni” che sarebbero seguite al loro volantino. “Il senso della proposta di aprire un dibattito sul tema del numero di stranieri presenti in una classe è quello di garantire da una parte agli studenti italiani di poter seguire e completare i programmi di insegnamento previsti dalla legge e dall’altro di permettere alle minoranze straniere di integrarsi con profitto, senza rimanere indietro”.

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