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«Ma qui gli eventi a rischio dal 2015 sono calati del 65%»
PISTOIA. La direzione di Hitachi Rail Italy replica al comunicato stampa dell’Ugl senza ribattere al sindacato, ma sottolineando l’impegno quotidiano dell’azienda in materia di sicurezza.. «In applicazione del principio “Safety First” e del Codice etico del Gruppo Hitachi – si legge in una nota – le nostre scelte quotidiane sono dettate costantemente dal rispetto dei requisiti di legge, dalla valutazione dei rischi e dall’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili, nonché dal coinvolgimento sistematico dei lavoratori».
«Gli sforzi crescenti messi in atto negli ultimi anni con investimenti ingenti ed evidenti implementazioni, a partire dalla logistica interna, dai layout produttivi e dai nuovi macchinari improntati alla massima sicurezza intrinseca, hanno profondamente cambiato il volto dello stabilimento di Pistoia aprendo nuove prospettive di sviluppo a livello nazionale ed internazionale».
E i risultati, secondo Hitachi, si vedono. «Tutto questo – si legge ancora nella nota della direzione aziendale – ha consentito una riduzione di più del 65% del numero di infortuni totali e delle frequenze di accadimento dal 2015 ad oggi».
Insomma, al di là dei singoli fatti, c’è una tendenza più che eloquente, e che dura da anni.
«Guidati dalle procedure del sistema di gestione aziendale – conclude la nota – dalla condivisione delle best practices a livello di gruppo ed attraverso un continuo confronto con i lavoratori e con tutti gli interlocutori coinvolti, attuiamo da sempre una prevenzione basata sulla costante valutazione dei rischi, nonché indagini approfondite di ogni singolo evento infortunistico o potenzialmente tale, allo scopo di individuare e valutare ogni possibile azione migliorativa». E proprio una indagine del genere dovrebbe seguire all’infortunio del 7 novembre. —
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