La protesta
Ciclista di 55 anni investito da un veicolo pirata
Martina
◗
L'ospedale di Pistoia (Foto d'archivio)L’uomo, di Stabbia, era con un amico quando è stato urtato sulla Lucchese: trasportato in codice rosso al San Jacopo
2 MINUTI DI LETTURA
SERRAVALLE. È stato urtato da un veicolo (un’Ape secondo alcune testimonianze) che – anziché fermarsi – ha proseguito oltre. E il ciclista, un uomo di 55 anni residente a Stabbia, nel comune di Cerreto Guidi, è finito nel fosso che costeggia via Provinciale Lucchese, a Ponte di Serravalle.
Brutto incidente, ieri mattina, intorno alle 10,30, poco distante da un distributore. Il 55enne viaggiava in sella alla sua bici insieme a un amico quando è stato urtato. L’uomo, dopo l’impatto, è stato “spinto” nel fosso.
Ed è stato proprio l’amico, che era con lui in quella passeggiata domenicale, a chiamare i soccorsi. Nel frattempo, però, un’infermiera del 118 che passava da via Lucchese si è fermata e ha prestato i primi soccorsi all’uomo, in attesa che dalla sede di via Empolese arrivasse un’ambulanza della Misericordia di Monsummano.
I sanitari, una volta sul luogo dell’incidente, hanno trovato il 55enne con un principio di ipotermia, mentre aveva dei dolori al rachide cervicale e anche alla colonna vertebrale, oltre a piccole escoriazioni al volto.
I soccorritori hanno trovato il ciclista seduto a bordo strada (l’uomo era stato aiutato a uscire dall’acqua del fosso dall’amico con cui condivide la passione per la bicicletta e dall’infermiera): era dolorante, sotto choc, ma durante le operazioni di soccorso è sempre rimasto cosciente, rispondendo alle domande che gli venivano poste.
Resta da capire, ora, cosa sia successo e chi abbia causato l’urto, facendo precipitare il ciclista nel fosso.
Secondo alcune testimonianza, infatti, sarebbe stato un’Ape a urtare la bicicletta in sella alla quale stava viaggiando il ciclista di Stabbia. Perché il veicolo abbia proseguito resta (almeno per il momento) un mistero: tra le ipotesi da prendere in considerazione, comunque, anche l’eventualità che il conducente del mezzo non si sia reso conto di aver urtato il ciclista e che, per questo motivo, abbia proseguito per la sua strada, senza fermarsi a soccorrere il ferito.
I volontari della Misericordia di Monsummano, allora, hanno caricato l’uomo sull’ambulanza: a preoccupare i sanitari sono state soprattutto eventuali lesioni alla colonna vertebrale.
L’uomo è stato quindi trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale “San Jacopo” di Pistoia per gli accertamenti del caso. Mentre resta ancora senza un volto il pirata che ha investito il 55enne ciclista di Stabbia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
