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Pistoia

maltempo 

I torrenti sono gonfi cede un tratto d’argine del fosso Impialla

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quarrata. Ha ceduto parzialmente un tratto di argine del fosso Impialla, a Quarrata. Negli ultimi giorni, infatti, il maltempo sta imperversando in molte zone del territorio regionale, superando la quantità di precipitazioni solitamente prevista nell’intero mese di novembre. Nel Pistoiese l’ultima notte ha registrato precipitazioni oltre le attese e le stime dei meteorologi con ripercussioni al suolo sui livelli dei corsi d’acqua e sulle opere idrauliche superiori alle previsioni.

Già dalla tarda serata di venerdì scorso, i tecnici e gli operatori del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno, in stretto contatto e collaborazione con i tecnici del Genio civile Valdarno centrale della Regione Toscana, hanno seguito con attenzione la situazione, che ha destato le maggiori preoccupazioni in seguito al cedimento di un tratto di argine del fosso Impialla, a Quarrata. Che – seppur parziale e per una lunghezza comunque contenuta – ha necessitato della presenza costante di operatori del Consorzio sul posto per vigilare sull’evolversi della rottura fino al momento dell’intervento in somma urgenza predisposto in mattinata da parte dello stesso Genio civile.

«La stabilizzazione del cedimento – fa sapere il Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno – è al momento già stata effettuata in vista del prossimo ripristino dell’intera difesa arginale».

«Sempre a Quarrata – prosegue il Consorzio – i livelli alti registrati sul torrente Senice hanno fatto azionare al Consorzio l’impianto di sollevamento attuale verso il Quadrelli fin dalle prime ore del mattino di venerdì scorso».

«In quella stessa zona – prosegue la nota – sono in costruzione ormai da qualche mese, con cantiere che procede regolarmente secondo i tempi stabiliti anche in questi giorni, un nuovo e più potente impianto di sollevamento delle acque e una nuova cassa di espansione che nella notte è entrata subito in funzione».

«Nonostante l’area di stoccaggio delle acque di piena sia ancora da ultimare – sottolinea il Consorzio – è stata già “inaugurata” dalle acque, svolgendo dunque fin d’ora la propria funzione».

«Sul resto del comprensorio Medio Valdarno – conclude la nota del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno – non si segnalano invece altre situazioni di criticità idraulica di rilievo, mentre l’impianto di Castelletti a Signa è entrato in funzione e procede a intermittenza per mantenere sotto controllo i volumi della rete di bonifica che scola dalla piana fiorentina e pratese». –

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