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Pistoia

Si catturano i caprioli, A11 chiusa per almeno 3 ore: i consigli per evitare il caos

Fabio Calamati
Si catturano i caprioli, A11 chiusa per almeno 3 ore: i consigli per evitare il caos

L’autostrada chiuderà al transito in entrambi i sensi di marcia dal casello di Prato Ovest a quello di Montecatini. Stop alla circolazione anche sul Raccordo a Pistoia: fondamentale la viabilità urbana

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PISTOIA. Dalle 6 di domani mattina (domenica 19) e per buona parte della mattinata, Pistoia sarà il buco nero della rete stradale e autostradale toscana. L’autostrada A11 chiuderà al transito in entrambi i sensi di marcia dal casello di Prato Ovest a quello di Montecatini. La riapertura, ufficialmente, dovrebbe avvenire alle 12, ma è possibile che venga anticipata. Sia da Prato che dalla Valdinievole sarà semplice avvicinarsi alla città, ma il percorso più logico per oltrepassarla, il cosiddetto Raccordo autostradale o tangenziale a sud, sarà anch’esso chiuso al traffico dalle 6 alle 10. Tutto questo per consentire lo svolgimento di una battuta per la cattura dei caprioli che in gran numero (si dice quaranta) hanno eletto l’area a verde tra il casello autostradale di Pistoia e l’ospedale San Jacopo come loro area di residenza. Una situazione che crea alti rischi a tutti coloro che passano in auto sia lungo l’autostrada A11, sia lungo il Raccordo autostradale.

AUTOSTRADA CHIUSA

Per questo la prefettura di Pistoia, in accordo con la Regione, ha deciso di mettere in atto un’operazione senza precedenti: la cattura degli animali selvatici con apposite reti e il loro trasporto in un’area protetta come quella dell’Acquerino, sul crinale appenninico. Per consentire alle operazioni di cattura di svolgersi nella massima sicurezza, le due principali arterie che corrono da una parte e dall’altra della zona verde colonizzata dai caprioli, cioè l’autostrada a sud e il Raccordo autostradale a nord, dovranno essere chiusi alla circolazione.

Le operazioni di cattura vere e proprie dovrebbero cominciare attorno alle 7, ma per prudenza sia l’autostrada che il Raccordo saranno chiusi dalle 6. L’ordinanza della prefettura indica come orario di conclusione della battuta le 9,30, ma la cosa potrebbe concludersi anche prima. Comunque, anche qui per ragioni di prudenza, la Società autostrade ha messo in programma di riaprire il traffico sull’autostrada A11 solo alle 12. Il Raccordo autostradale di Pistoia, invece, rimarrà chiuso fino alle 10.

I PERCORSI ALTERNATIVI

Per chi ha necessità di spostarsi, sarà dunque giocoforza scegliere dei percorsi alternativi, tenendo conto che anche il traffico ferroviario sulla linea Pistoia-Montecatini è bloccato da venerdì notte fino a lunedì 11 per consentire l’esecuzione dei lavori di raddoppio della linea.

Dunque, per chi proviene da Prato sulla viabilità ordinaria (Nuova Pratese o Declassata, come la chiamano a Prato, oppure via Fiorentina) la scelta migliore sarà quella di arrivare alla rotonda della Vergine (incrocio con via Bonellina) e di lì proseguire sul Raccordo autostradale fino alla rampa di accesso a via Porta Nuova. Di qui, percorrendo via dell’Annona e poi via Ciliegiole, si potrà tornare ad imboccare il Raccordo autostradale per un breve tratto, quindi uscire e imboccare la strada regionale Lucchese in direzione di Serravalle e Montecatini, dove si potrà finalmente tornare in autostrada.

Chi proviene dalla direzione di Montecatini, invece, utilizzerà la Lucchese e, alla rotonda a ridosso dell’ingresso in città, dovrà scendere sul Raccordo autostradale imboccandolo in direzione nord. All’uscita di viale Europa sarà indirizzato sulla direttrice via Clemente IX-via Marini-viale Italia-via Matteotti-viale Arcadia. Di qui potrà imboccare via Fermi e quindi salire sulla Tangenziale est cittadina, che lo porterà fino alla Nuova Pratese, da dove si potrà proseguire per Prato.

Nella zona dove si trovano i caprioli gli uomini della Polizia provinciale e quelli dell’azienda specializzata Dream Italia stenderanno circa 800 metri di reti, dentro le quali dovrebbero finire i caprioli, che saranno spinti nella direzione voluta dai battitori. L’obiettivo è di catturare un buon numero di ungulati, almeno per ridurre il rischio di incidente ad un livello accettabile. Non è escluso che, a seconda dell’andamento di questa battuta, altre ne vengano organizzate in futuro, senza però questo spiegamento di misure di precauzione.

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