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«Strategico il progetto dedicato a Bottegone»

«Strategico il progetto dedicato a Bottegone»

Confartigianato sostiene la proposta di dividerlo in lotti e chiede che le attività economiche non siano danneggiate

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pistoia. La riqualificazione del Bottegone (Bottegone: dalla città lineare alla Smart social city”), uno dei progetti del Piano periferie, è considerato strategico da Confartigianato Imprese Pistoia che ha partecipato a tutti gli step di presentazione e aggiornamento. «Strategico – si legge in una nota – perché interessa una delle periferie storicamente più popolose e attive anche sotto il profilo economico e, soprattutto, offre una visione di sviluppo del territorio». All’ultimo incontro di aggiornamento con l’amministrazione comunale, Confartigianato era presente con Simone Balli, vice presidente vicario di Confartigianato Pistoia e presidente del Consiglio di zona di Pistoia; insieme a lui Stefano Campanella e David D’Agostino.

La posizione di Confartigianato è chiara. A partire dai “lotti” del progetto. Balli ha espresso condivisione sulla decisione di suddividere il progetto in 11 lotti per ridurre l’impatto sulla frazione. Il vice presidente di Confartigianato ha chiesto che nella stesura dei bandi si introduca la tipologia dell’offerta economicamente più vantaggiosa. «In questo modo – ha spiegato Balli – si ridurrebbe il rischio della presenza di aziende che fanno della partecipazione ai bandi il loro scopo, per poi poter scegliere le imprese che loro ritengono più vantaggiose. In questo modo c’è il rischio che l’agenzia appaltante possa non aprire il cantiere nei tempi previsti a causa della rinuncia della ditta vincitrice. È anche importante – ha ribadito Balli – attuare il massimo coinvolgimento delle attività economiche ubicate nell’area dell’intervento per valutare il potenziale impatto delle scelte viarie sui flussi commerciali che da esse deriverebbero, per questo sono auspicabili forme di sperimentazione light, proprio per verificare le possibili ricadute sul territorio».

Il piano proposto dal Comune tiene conto, naturalmente, delle previsioni urbanistiche che riguardano la grande viabilità: la realizzazione della terza corsia autostradale e l’apertura del nuovo casello autostradale dell’A11 nei pressi di Bottegone. Il progetto prevede anche una nuova viabilità a servizio del nuovo casello e il restringimento della carreggiata della Statale Fiorentina a Bottegone.

«È ovvio ipotizzare – prosegue Confartigianato – che il traffico pesante della Fiorentina, proveniente da Quarrata, venga deviato in direzione del nuovo casello utilizzando la nuova arteria. C’è il rischio che le attività commerciali di Bottegone vengano penalizzate, per questo Confartigianato chiede che sia consentito al transito commerciale l’attraversamento dell’abitato di Bottegone, anche se limitatamente ai veicoli con portata fino a 75-80 quintali». –



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